Crisi in tv: Maggioni si allarga, Parenzo e De Gregorio convincono. Mentana traina la vittoria de La7 contro Rete4

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Gli ascolti e la copertura tv della lunga giornata che ha portato alla crisi conclamata del primo governo di Mario Draghi. L’impegno dei maratoneti Maggioni e Mentana, le performance di ‘In Onda’…

Una giornata di ordinaria follia, l’ha definita qualcuno tra i commentatori. Ampia è densa è stata la copertura televisiva. Monica Maggioni è scesa in campo intorno alle nove del mattino ed è rimasta on air fino alle 23.00 circa, ma facendo frequenti e lunghe interruzioni e qualche cambio d’abito. In chiaro alla mattina e al pomeriggio, ha vestito di nero in prima serata, quando è diventato certo che l’era del primo governo di Mario Draghi si era conclusa.

Monica Maggioni

Enrico Mentana è partito alle 8 del mattino, preparando il momento del primo discorso al Senato del premier. Passando la palla, sostanzialmente, solo ai tg e alla pubblicità, ha tirato la volata alla rete fino alle 20.30. E poi – dopo la versione large di ‘In Onda’ – è andato on air anche in seconda serata con una puntata ‘fredda’ di ‘Bersaglio Mobile’ sul caso di David Rossi. Sulla stessa rete del direttore, David Parenzo e Concita De Gregorio si sono confrontati con Veronica Gentili, sia in access che in prima serata su Rete4. Dove invece, al pomeriggio, è stato uno speciale di Nicola Porro (Piero Sansonetti, Vittorio Sgarbi, Alessandro Sallusti tra le risorse) con ‘Quarta Repubblica’ a cercare di rendere la vita più difficile a Mentana e allo speciale dell’altra maratoneta Maggioni.

Mario Draghi

Draghi al Senato: Rai punta tutto sulla Maggioni. Tg delle ammiraglie e de La7 in evidenza

Rai Parlamento in day time, ha fatto la partita per Rai2 e Rai3, anche se poi ‘Tg2 Post’ e ‘Linea Notte’ si sono prestati come contenitori ideali per il racconto di quanto accaduto nella giornata per la seconda e la terza rete pubblica.

Alle 20.00 e nella pausa pranzo, sono state sopra media le audience delle news. Su Rai1 il Tg1 delle 20.00 ha avuto 3,269 milioni di spettatori e il 22,7%, quello delle 13.30 è arrivato a 2,820 milioni e il 23%. Su Canale 5 il Tg5 delle 20.00 ha conseguito 2,750 milioni di spettatori e il 18,8% ed è stato il programma più seguito della rete nell’intera giornata, mentre il Tg5 delle 13.00 ha avuto 2,442 milioni di spettatori e il 20,8%. Il TgLa7 delle 20.00 ha raggiunto l’ascolto record – in questo momento di bassa stagione – di 1,264 milioni di spettatori e l’8,4%.

Enrico Mentana

Maggioni e Mentana fanno gli straordinari

In prima serata la sfida sul racconto della crisi di governo è stata a carico della solita Maggioni per Rai1 e, come anticipato, di Gentili su Rete4 e del duo Parenzo/De Gregorio su La7. Ma veniamo ai numeri, partendo da quelli complessivi. In day time Maggioni ha inanellato un buon 17,05% al mattino, e quindi 7% e 14,7% tra primo pomeriggio e preserale. Mentana ha portato a casa un bilancio complessivo del 6,8% tra mattina e sera, conseguendo con il TgLa7 delle 20.00 ben 1,264 milioni di spettatori e l’8,4%. Nel solo pomeriggio, invece, il maratoneta de La7ha fatto il 5,32%, battendo Porro, comunque al 4,9% tra le 14.00 e le 19.00 circa.

Nicola Porro

Rete4 ‘paga’ la scelta antigovernativa del centro destra?

 A fare il botto, grazie al traino del direttore, ma interpretando forse anche un ‘sentimento’ più draghiano di quello delle trasmissioni concorrenti di Rete4 in generale e di ‘Controcorrente’ in particolare, sono stati David Parenzo e Conchita De Gregorio (1,470 milioni di spettatori e 9,1% nella prima parte del programma). In access prime time, infatti, su Rai2 ‘Tg2Post’ ha avuto 1,068 milioni di spettatori e il 6,7%, più o meno correndo come Gentili (‘Controcorrente’ 1,044 milioni e 6,7% e 1,085 milioni e 6,7%).

In prima serata il vantaggio del duo de La7, però con una trasmissione più corta, è stato più ampio: ‘In Onda Prima Serata’ puntando su Paolo Mieli, Maddalena Oliva, Massimo Giannini, Luigi Contu, Alessandra Ghisleri, Peter Gomez e Marianna Aprile ha avuto 1,194 milioni di spettatori e l’8%; mentre ‘Controcorrente Prima Serata’, con Pierluigi Bersani, Giorgio Mulè, Guido Crosetto, Antonio Padellaro, Tommaso Labate, Pietro Senaldi, Gianluigi Paragone, Luca Sommi, Stefano Fassina si è fermato a 787mila spettatori ed il 6,6%.

Clou di Rai1 con Gelmini, La7 è terza rete in prime time e quarta nell’intera giornata

A vincere la serata, ma era prevedibile, è stata la proposta del Tg1. Schierando Marcello Sorgi, Francesco Clementi, Maria Stella Gelmini, Agnese Pini, Luca Ciriani, Maurizio Molinari tra gli ospiti e sfoderando collegamenti e contributi di redattori e inviati, Maggioni ha raccolto 1,356 milioni di spettatori ed il 9,48% di share. Un bilancio che non è certo da champagne, ma che si può considerare dignitoso in una serata tv in cui il mezzo tv ha ancora una volta sofferto per la scarsa penetrazione complessiva e una grande frammentazione delle scelte.

Importanti e da segnalare anche i risultati di share conseguiti nelle fasce principali dalle reti in più marcata competizione sull’informazione: Rai 1 ha fatto il 13% in prima serata, precedendo Canale 5 (11,5%) e nientemeno che La7, salita all’8,2%. L’emittente di Urbano Cairo ha fatto il 6,5% in daytime, staccando Rete4 (4,6%) e arrivando solo dietro Rai1, Canale 5 e Rai2.

La maratona