La scelta di viaggi degli italiani passa per l’80% da siti di servizi o informazioni

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Dalle compagnie aeree, agli hotel, passando per le agenzie di viaggio online. Quali sono i comportamenti online che plasmano l’industria dei viaggi?

Comscore, partner di fiducia per la pianificazione, la transazione e la valutazione dei media sulle diverse piattaforme, grazie al report Travel industry in Italia: analisi dei comportamenti online fotografa lo scenario di questo settore, analizzandone la composizione, il profilo demografico degli utenti e l’evoluzione dopo due anni di pandemia.

Tra le principali evidenze si nota che l‘Italia appartiene a un gruppo di paesi in cui l’industria del Travel ha una portata molto ampia: a marzo 2022, oltre l’80% della popolazione digitale italiana (di età 18+) ha visitato un sito che fornisce servizi o informazioni relative ai viaggi.

Nel complesso, l’attività sui siti legati ai viaggi è quasi tornata ai livelli pre-pandemia, con alcune sfumature: i siti di informazioni di viaggio si sono per lo più ripresi, ma categorie come le compagnie aeree sono ancora al di sotto della media. Ciò suggerisce che i consumatori stanno dando la priorità alle destinazioni più vicine a casa rispetto ai paesi lontani.

A livello demografico si nota che la reach e il traffico sui siti web delle compagnie aeree e delle app mobili sono maggiori tra il pubblico femminile e quello più giovane, trend confermato anche nel settore dell’autonoleggio e del car sharing.

La penetrazione della categoria Hotel è simile per tutte le fasce d’età (a parte quella più giovane), con una particolare concentrazione sul pubblico femminile, sia in termini di reach sia in termini di coinvolgimento.