Cairo chiede gli Stati Generali del calcio. Da fare al Festival dello Sport

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“Il calcio deve ripensarsi. I conti non vanno bene, bisogna puntare sui giovani”

“Organizziamo degli Stati Generali del calcio per capire cosa va fatto nel sistema calcio che così non va”. E’ l’appello lanciato dal presidente di Rcs e del Torino, Urbano Cairo, in occasione della presentazione del del Festival in programma dal 22 al 25 settembre.

“Il calcio italiano già prima del Covid era in una situazione di peggioramento e da lì in poi ha perso tutti i treni”, dice Cairo. “Nel 2012 la raccolta dei diritti era intorno ai 900 milioni di euro e la Premier era a 1.3 miliardi, quindi non grande distanza, e Spagna e Germania erano dietro noi. Non abbiamo capito cosa andava fatto e come andava diffuso il calcio nel mondo a differenza della Spagna che ha fatto un lavoro eccezionale. Oggi il livello di fatturato – che è poi quello che permette di fare investimenti – è calato molto. Occorre quindi cambiare velocemente rotta e puntare sui giovani come fanno altri Paesi creando delle Academy, non solo legate ai club”.

“Il calcio italiano non è sostenibile”, aggiunge Cairo, “ed è sempre più difficile trovare mecenati disposti a mettere sul piatto centinaia di milioni per coprire delle perdite. Anche per questo con la Nazionale siamo stati nuovamente eliminati ai Mondiali”.

La presentazione della quinta edizione del Festival dello Sport di Trento
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