Il 15 settembre arriva Paramount+ con “Una montagna di intrattenimento”

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Tra poche settimane il mercato dello streaming in Italia avrà un nuovo player in campo. Dal 15 settembre arriverà Paramount+, la piattaforma nata da una costola di uno dei più grandi Studios cinematografici del mondo. Arriverà sia come piattaforma indipendente, alla quale ci si può abbonare per 7,99 euro al mese, sia inclusa nell’offerta di Sky Cinema. E’ quanto scrive Repubblica di ieri.


Esperti di televisione da molti anni (Mtv, Showtime, Nickelodeon, Comedy Central, tanto per citare alla rinfusa), i responsabili di Paramount sono scesi sul terreno dello streaming già da qualche tempo e con buoni risultati, forti di una library ricchissima di film e programmi e di una forza produttiva senza pari, ma ora si muovono alla conquista dell’Europa. «I piani di espansione globale di Paramount+ partono dall’anno scorso, ma l’espansione globale del servizio sta avendo una grande accelerazione – dice Marco Nobili, International general manager di Paramount+ – L’Europa è ovviamente fondamentale e l’Italia in particolare, volevamo arrivare qui il prima possibile e così è stato. Il 15 settembre esordiremo in Italia, come è avvenuto in Irlanda, Regno Unito e come avverrà in Germania e Francia prima della fine dell’anno, seguendo i nostri piani di business».

In cosa si caratterizza l’offerta di Paramount+? «Il nostro slogan è abbastanza chiaro, “Una montagna di intrattenimento”, ma io direi che va aggiunto che è per tutta la famiglia e di grande qualità. La caratteristica dell’offerta di Paramount+ è quella di mettere insieme quantità e qualità. Noi diciamo spesso di avere qualcosa per tutti, ma anche in questo caso preferirei dire che abbiamo qualcosa di molto interessante per tutti. Molta fiction, drammi, commedie, prodotti globali di successo come le grandi produzioni di Showtime, ma anche i Paramount Original come “The First Lady” o “The Offer” o “Star Trek: Prodigy”. E poi ci sono tantissimi contenuti per bambini o adolescenti, con tutta la produzione di Nickelodeon, e poi i reality, che potremmo dire che abbiamo contribuito a inventare, le animazioni per ragazzi e adulti, come “South Park”. (…)