Lo streaming supera la tv via cavo. Gli Ott più seguiti sono …

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Lo streaming batte la tv via cavo per la prima volta nella storia. A luglio gli americani hanno trascorso più tempo a guardare i contenuti di servizi come Netflix, YouTube e Hbo Max che quelli offerti dalla tv tradizionale (il cavo, appunto, per quel Paese). E’ quanto scrive Repubblica nel pezzo di cui qui di seguito forniamo un estratto.

La società Nielsen, autrice delle rilevazioni, calcola che lo streaming ha catturato il 34,8% del tempo totale trascorso davanti alla tv in luglio mentre le emittenti via cavo il 34,4%.

Si tratta di un aumento di oltre un punto percentuale rispetto al 33,7% di giugno. L’utilizzo dello streaming è aumentato ogni mese da marzo 2022, con una crescita media di circa un punto al mese.

Gli americani hanno speso il 22,6% in più del loro tempo davanti alle reti via web (Netflix e le sue sorelle) rispetto allo scorso anno, mentre il tempo riservato alla tv via cavo è sceso dell’8,9%, segnalando come gli americani continuano a ridurre i servizi tradizionali.

La televisione via cavo (34,4% della fruizione televisiva) e quella via etere (21,6%) toccano il punto più basso da quando, 14 mesi fa, Nielsen ha iniziato apubblicare la classifica delle piattaforme (attraverso il suo servizio Gauge).

In particolare, la tv via cavo è scesa di circa il 9% rispetto a un anno fa, mentre le reti via etere, del 10%. L’anno scorso, le Olimpiadi di Tokyo e le gare di playoff di Nba (basket) e Nhl (hockey) – in onda proprio sulle reti via etere e via cavo – ne avevano frenato la discesa, in termini di ascolti.

Ora la discesa si accentua e porta al soprasso per mano degli editori dl web.

Ecco la classifica delle stazioni via Internet più seguite (sempre a luglio 2022):

  • Netflix, trascinata da Stranger Things, è in testa con con l’8% di tutta la platea televisiva;
  • YouTube (7,3%),
  • Hulu – proprietà di Disney, visibile solo in Usa e Giappone (3,6%);
  • Prime Video di Amazon (3%).

Questi editori sono tutti migliorati da un mese all’altro, mentre Disney+ (1,8%) accusa un lieve calo.