Donald Trump (Foto Ansa)

Trump sul social Truth ospita e rilancia i siti cospirazionisti QAnon

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Decine di account cospirazionisti legati alla teoria QAnon sono sbarcati quest’anno su Truth, la piattaforma social di Donald Trump, dopo che erano stati interdetti da altri social network.

Lo scrive – ripreso da Ansa – il New York Times citando un rapporto di NewsGuard, una organizzazione che analizza la credibilita’ dei media. La ricerca ha scoperto 88 utenti, di cui 32 banditi da Twitter, che promuovono la teoria QAnon, ciascuno con oltre 10 mila follower. Trump – anche lui bandito da Twitter ed altri social – non si e’ limitato ad ospitarli, ma ha anche amplificato i contenuti di una trentina di questi profili, ripostando i loro messaggi 65 volte. Tra questi una immagine dello stesso ex presidente su un trono con una corona e l’emblema Q di QAnon dietro a lui.

Il tycoon ha condiviso pure un appello alla “guerra civile” e le accuse che le presidenziali 2020 (da lui perse) sono state “un colpo di stato”.