Michele Uva (Foto LaPresse)

Calcio, la Uefa vara le linee guida per l’economia circolare

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Aumenta l’impegno della Uefa per rendere il calcio sostenibile. In concomitanza con la ‘Settimana rifiuti zero’ e il lancio della strategia per la Sostenibilità del Calcio 2030, intitolata ‘Forza attraverso l’unità’, il Direttore calcio e responsabilità sociale della federazione europea, Michele Uva, ha presentato le Linee guida sull’economia circolare

“L’economia circolare è un pilastro importante della strategia della Uefa per la sostenibilità del calcio 2030”, ha spiegato, definendo il nuovo tassello “un progetto importante per l’Uefa, che si vuole portare avanti con tutti i club e gli altri soggetti coinvolti”

Il mondo del calcio come esempio

Il calcio ha dalla sua la capacità di attirare l’attenzione di molti, e proprio a questo ha guardato Uva. “Noi vogliamo essere un catalizzatore di questi progetti di salvaguardia ambientale, per tutto il sistema calcio ma anche per la società intera”, ha spiegato.

“Dobbiamo portarli all’attenzione di tutti, disseminando tale cultura anche tra i tifosi e la società. Per questo abbiamo voluto predisporre una guida pratica di semplice regole per favorire la economia circolare e il riciclo, perchè il calcio non è solo partite, ma coinvolge sette giorni su sette milioni di giocatori a tutti i livelli, allenatori, familiari, che potranno essere coinvolti cambiano i loro comportamenti. E un sogno, ma dobbiamo crederci, credere di potercela fare, insieme”.

Approccio 4R

Nella realizzazione del progetto, la Uefa ha collaborato con PepsiCo e diversi club europei, cominciando dal settore alimentare. Le linee guida si riferiscono all’ottimizzazione del consumo e del ciclo di vita dei prodotti, in particolare alimenti, imballaggi e articoli di marca durante le operazioni e gli eventi Uefa.
L’ambizione dell’organizzazione per il 2030 è incorporare il cosiddetto ‘approccio 4R’ – costruito attorno alla riduzione, riutilizzo, riciclaggio e recupero – in tutte le operazioni per ridurre al minimo l’impatto del calcio sull’ambiente, promuovendo l’efficienza delle risorse e il risparmio sui costi.