Roberto Gualtieri (foto Ansa)

Expo 2030, Roma consegna la candidatura

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La rigenerazione urbana il tema scelto per l’esposizione universale

Il Comitato promotore di Expo Roma 2030 ha consegnato oggi a Parigi al Segretario generale del BIE (Bureau International des Expositions), Dimitri Kerkentzes, il dossier di candidatura della città per l’esposizione universale.
A presentare il documento, il presidente del Comitato, Giampiero Massolo, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e – in rappresentanza del governo – il sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano.

Oltre a quella di Roma, al BIE sono giunte le candidature anche di Riad (Arabia Saudita), Odessa (Ucraina) e Busan (Corea Sud). Nella rosa delle pretendenti, fino a qualche mese fa era inserita anche Mosca.

Italia unita

Anche dopo le elezioni, la candidatura di Roma per la manifestazione sarà sostenuta da tutte le forze politiche ha assicurato Gualtieri, che a Parigi ha portato anche una lettera di presentazione del presidente Sergio Mattarella.
“Sull’Expo, l’Italia è unita, qualsiasi scenario rimarrà condiviso e sostenuto da tutti”. L’Expo, ha ribadito anche Di Stefano, “non è un tema da campagna elettorale”. Anzi, “farà da ponte fra i governi”.

Tema, logo e spazio

‘Persone e territori: rigenerazione urbana, inclusione e innovazione’ è il titolo del progetto con cui concorre Roma, che vuole mettere al centro proprio la trasformazione degli spazi cittadini, su cui hanno inciso globalizzazione, digitalizzazione e Covid.

A marzo, durante un intervento all’Expo di Dubai, è stato presentato il logo, in Nft, mentre Tor Vergata è stata indicata come area di riferimento per il posizionamento dei padiglioni.