Andrea Abodi (Foto Ansa)

Andrea Abodi, in pole per la carica di ad della Fondazione Milano-Cortina

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Dopo una lunga serie di candidati sparati a vuoto (da Michele Uva a Paolo Scaroni, fino al ministro Vittorio Colao ),  il ruolo di ad della Fondazione Milano-Cortina potrebbe aver trovato il suo vero destinatario. È Andrea Abodi, attuale presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, che guida con successo dal 2017, e vanta  apprezzamenti bipartisan, ma soprattutto da parte di Giorgia Meloni che lo avrebbe voluto Sindaco di Roma e ministro dello Sport, al posto di Valentina Vezzali. L’esigenza di trovare rapidamente un manager adatto per prendere il testimone dallo sfiduciato Vincenzo Novari, ha fatto salire alla ribalta la candidatura di Abodi, bravo nel gestire rapporti istituzionali, lunga esperienza nel mondo sportivo e con la  credibilità internazionale necessaria per lavorare a stretto contatto con il Cio.

Classe 1960, una laurea in Economia e Commercio alla Luiss  con taglio marketing, Abodi ha  iniziato la carriera manageriale nel 1987, ricoprendo fino al 1994 il ruolo di direttore marketing della filiale italiana di IMG – International Management Group, multinazionale americana leader nell’organizzazione e nella gestione degli eventi, dei diritti e dei talenti sportivi. Dal 1990 al 1994 è stato anche responsabile per l’Italia di TWI – Trans World International (oggi IMG Media), società che opera nella produzione e distribuzione internazionale di contenuti audiovisivi sportivi e culturali. Poi la decisione di mettersi in proprio e nel 1994 è tra i soci fondatori di Media Partners Group, multinazionale a matrice italiana nell’industria sportiva, poi acquisita dal gruppo Infront, nella quale ha ricoperto fino al 2002 il ruolo di Vicepresidente Esecutivo.

Tra il 2003 e il 2006 e’ presidente dell’Azienda Strade Lazio S.p.A. e dell’Arcea Lazio S.p.A. E dal 2002 al 2008 è anche consigliere di amministrazione per CONI Servizi spa. Nel 2009 in qualità di vicepresidente esecutivo e direttore generale guida il Comitato Organizzatore della fase finale dei Campionati Mondiali di Baseball; dopo aver coordinato le attività del marketing per la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici estivi del 2004, partecipando anche alle attività del Comitato Promotore di quelli del 2020.

 Il suo rapporto con il mondo dello sport si intensifica accentando la nomina a presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie B e a consigliere federale FIGC dal 20 luglio 2010 al 6 marzo 2017. In questi anni Abodi promuove la nascita di B Futura (della quale è stato presidente fino al 2017), società di scopo della Lega B dedicata allo sviluppo infrastrutturale, che in pochi anni ha dato vita ad otto progetti di nuovi stadi, oltre ad aver sottoscritto con Invimit Sgr S.p.A. (società del MEF) e con l’Istituto per il Credito Sportivo un protocollo operativo per la creazione di fondi dedicati allo sviluppo dell’impiantistica sportiva nell’ambito di progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana. Nel 2014 ha promosso la nascita del Trust B Solidale Onlus, una piattaforma di responsabilità sociale attraverso la quale la Lega B e le 22 Società associate hanno sviluppato centinaia di iniziative volte a riaffermare la centralità dei temi etici e sociali in ambito sportivo.

Nel 2017 Luca Lotti ministro dello Sport del Governo Gentiloni propone Abodi al vertice dell’Istituto del Credito Sportivo dove il 16 ottobre 2017, con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, viene nominato Presidente della Banca Sociale per lo sviluppo sostenibile dello Sport e della Cultura e, conseguentemente, Presidente del Comitato di Gestione Fondi Speciali, organismo in gestione separata all’Istituto, che amministra per conto dello Stato il Fondo di Garanzia e il Fondo Contributi Interessi per lo sviluppo delle infrastrutture sportive, nonché il Fondo Cultura, con i Comparti di Garanzia e Contributi in conto interessi, per gli interventi di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale. Il 10 luglio 2020  viene eletto Consigliere dell’Associazione Bancaria Italiana per il biennio 2020-2022 e rinnovato fino al 2024.

La palla passa ora a Mario Draghi che pare intenzionato a non perdere ulteriore tempo per dare una assetto alla fondazione per le Olimpiadi del 2026 e ad ufficializzare la nomina del nuovo ad senza attendere l’esito delle elezioni del 25 settembre prossimo.