Netflix punta sul gaming in parnership con Ubisoft

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Per la fne dell’anno la piattaforma vuole rendere disponibili 50 giochi. Ma i numeri non sembrano sorridere

Netflix ha stretto un accordo con la francese Ubisoft, tra le più grandi società di videogiochi europee, per lo sviluppo di tre giochi: Assassin’s Creed, Mighty Quest e Valiant Hearts.
I prodotti saranno resi disponibili esclusivamente agli abbonati Netflix, senza pubblicità o acquisti in-app, permettendo anche a a Ubisoft di attingere a nuovi segmenti di pubblico, sperimentando nuovi formati.

Nessun dettaglio sul valore dell’accordo, che ha sullo sfondo la necessità di Netflix di rafforzare il suo business dei giochi, settore in cui ha mosso i primi passi nel 2021.

Settore con molti player

Non sono pochi i rivali con cui la piattaforma – in un periodo di tagli e riorganizzazioni generati da conti non floridi e un brusco calo di abbonati – deve misurarsi. Tra loro Amazon, Meta, Google e Apple che negli ultimi anni hanno tutti intensificato i loro investimenti nei videogiochi.
Da quando è entrata nel settore, Netflix ha lanciato 28 giochi e anche acquisito tre società di sviluppo, tra cui Night School Studio e Boss Fight Entertainment. A marzo, ha acquisito Next Games, lo sviluppatore finlandese che ha creato il videogame per dispositivi mobili basato su Stranger Things. Netflix conta di avere un totale di 50 giochi sulla piattaforma entro la fine dell’anno.

Per ora i numeri non sorridono a Neftlix, visto che, secondo la società di market intelligence Apptopia, sono appena 1,9 milioni gli utenti attivi giornalieri dei giochi mobile della società.