Lindsey Graham (Foto Ansa)

Una licenza per i social? La politica americana ci pensa

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I social dovrebbero avere una licenza. E’ l’idea del senatore repubblicano, Lindsey Graham. Sempre più convinto della necessità di regolamentare piattaforme come Facebook e Twitter, il politico americano sarebbe al lavoro con queste intenzioni.

Espansione senza regole

Nel corso dell’audizione che ha visto protagonista la talpa di Twitter, Pieter Zatko, Graham ha ribadito come ai social è stato consentito di espandersi senza porre delle restrizioni su cosa potessero o meno fare. Con l’aggravante, ha aggiunto, che anche un’autorità come la Ftc ha pochi strumenti normativi a disposizione per poterli arginare.

Ora, non è ben chiaro quale forma potrebbe prendere la misura, ma secondo Reuters, potrebbe includere riferimenti sui tipi di contenuti che i social possono rimuovere, e richieste di essere più severi sull’uso criminale della rete e sulle interferenze straniere.

Warren in campo

Ad affiancare Graham nel progetto, pare ci sia anche Elizabeth Warren, senatrice dem che, nella sua corsa alle primare per le elezioni del 2020, ha molto spesso attaccato i social per la loro condotta.