Armando Testa cresce e ringiovanisce. Ritorno al futuro con “The Papalla’s”

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Presentazione torinese delle tante novità riguardanti il gruppo guidato da Marco Testa. Nuovo logo, riorganizzazione dell’offerta di servizio, tanti innesti freschi in termini di risorse umane. E Hollywood che potrebbe essere interessata al mondo animato di Papalla (pronto il pilot della serie)

Tante novità da spiegare e qualche anniversario da ricordare. Nato a Torino nel 1946, il Gruppo Armando Testa rimane la più importante società di advertising e comunicazione operante nel nostro Paese. Alcune decine di milioni di fatturato all’attivo, trecento persone in organico tra le varie sedi (Torino, Milano ma anche Los Angeles), una crescita del 10% incassata tra luglio 2021 e luglio 2022 e un ebtda ancora più alto, l’azienda attraversa una fase molto positiva della sua storia. Dal 1985 la guida Marco Testa, che ha incontrato la stampa nella bella sede di Torino, assieme al consigliere delegato Nicola Belli, all’ad di Media Italia, Valentino Cagnetta, al capo dei creativi, Michele Mariani, e al direttore del ramo brand content, Jacopo Morini. Nel gruppo di manager, da qualche tornata, si è ulteriormente rinforzata la compagine familiare, che ora presidia l’agenzia anche con le ultimissime generazioni.

Marco Testa

Brand defender e ‘futurismo’

 “La nostra vera forza è quella di metterci sempre in discussione, di guardare al futuro con umiltà, ma anche con una grande determinazione. Lo facciamo seguendo le nuove esigenze dei clienti, il cambiamento della società e mantenendo sempre la barra a dritta sulla nostra creatività” ha detto Testa sintetizzando quale fosse la ricetta ‘magica’. Altra caratteristica distintiva, ha ricordato il presidente dell’agenzia, “in questo mercato così ballerino e mutevole rappresentiamo una realtà differente da tutte le altre. Siamo innanzitutto dei brand defender, capaci di conseguire dei veri e propri record in termini di durata delle relazioni con i nostri clienti. Con Lavazza lavoriamo da 64 anni, con Fater da 56, con Esselunga da 44, con Angelini da 43, con Cuki da 37” ha elencato l’imprenditore. Sciorinando questi e tanti altri nomi di marchi pregiati che da tanti anni si affidano all’agenzia. “Un capitale di fiducia che mantieni solo se non smetti mai di evolvere”.

Nicola Belli

Belli, il nuovo logo e le nuove unit. E una iniezione di nuovi talenti

Nicola Belli è entrato nel merito dei cambiamenti organizzativi intervenuti per dare risposte efficaci alle nuove esigenze dei clienti. Nuovo il logo, sono state create alcune Unit Verticali.

Armando Testa ‘Brain’, guidata da Guglielmo Pezzino e formata da 28 persone, lavora sui dati, si occupa di media, research e consumer insight, nonché di elaborazione dei trend attingendo info anche dai social media. ‘Content’, guidata da Jacopo Morini e Fabiano Pagliara, realizza pezzi di comunicazione fuori schema, su tutti i touchpoints e le piattaforme, tesi a emozionare oltre che a promuovere. E poi ci sono ancora Armando Testa ‘Design’ (Maddalena Testa e Emanuele Cicogna i capi del versante brand identity), Armando Testa Factory (guidata da Marco Savoiardo e Alessandro Peroncini con 11 persone con le specializzazioni tecnologiche più up to date), ‘Studios’ (Gian Armando Testa e Augusto Storero al servizio delle videostrategy di marca sia con formati ‘sneakable’ che con prodotti più complessi e tradizionali).

Valentino Cagnetta

Michele Mariani ha raccontato l’istitualizzazione del progetto ‘Cantera’, con l’agenzia che ogni anno accoglie e forma venti giovani appassionati del mestiere. E l’integrazione sempre più efficace nell’agenzia di Slang, il gruppo di talenti che idea e realizza i Visionary Days. Il tutto nel quadro di un processo di ringiovanimento profondo delle risorse umane condotto negli ultimi tre anni: ben 91 ingressi, tutti sotto i 35 anni (di cui 67 sotto i 30).

Il Videoplanner di Cagnetta. E il mondo animato di “The Papalla’s”

Un nuovo assetto che ha prodotto anche tanto new business, sul versante della creatività e del digitale, e su quello del media. Valentino Cagnetta, ad di Media Italia, ha presentato i nuovi tool esclusivi messi a regime dall’agenzia, tra cui un sofisticato sistema proprietario, VideoPlanner. “Cambia radicalmente il nostro lavoro, garantisce il miglior piano media possibile in pochi secondi. E’ una sorta di pietra miliare del media, cambia radicalmente le possibilità di servizio e dirà la sua sul mercato nei prossimi dieci anni” si è sbilanciato Cagnetta. Il manager ha mostrato con alcune chart il funzionamento di questo sistema che usa intelligenza artificiale e machine learning per realizzare e finalizzare strategie di pianificazione che correlano e ‘correggono’ tutti i dati a disposizione, compresi quelli delle varie Audi e quelli riguardanti le performance commerce.

Infine, ciliegina sulla torta, prima del lunch in terrazza con vista Mole Antonelliana ma anche Santuario di Superga, Testa ha annunciato che a Los Angeles ci sono grandi protagonisti del nuovo panorama mondiale dei media interessati ai contenuti originali e ai ‘mondi’ made in Torino. E così è pronto il pilot ed è già destinata a divenire una serie di animazione “Papalla’s”, perfetto ponte tra la storia e il futuro del gruppo.