Raffaele Lorusso (Foto Ansa)

Giornalisti, Lorusso: serve legge per transizione editoria al digitale

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Secondo il segretario Fnsi è fondamentale agire insieme agli altri enti di categoria per il settore

“Noi non stiamo chiedendo finanziamenti a pioggia, non stiamo chiedendo che ci vengano riconosciute particolari guarentigie”, ma una legge con cui il settore dell’editoria “venga accompagnato in questa fase di transizione”, in questo caso al digitale, “esattamente come vengono accompagnate in questo paese tutte le fasi di trasformazione industriale”. Lo ha affermato Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi, da Firenze dove ha partecipato all’assemblea dell’Associazione Stampa Toscana.

Fare squadra

All’indomani di un incontro a Roma, che ha visto la Fnsi schierata con gli altri enti di categoria per richiedere più attenzione dal Governo che verrà, Lorusso ha insistito sulla necessità di agire insieme “perché alla stampa venga data l’attenzione che merita”.
La categoria dei giornalisti “è una categoria di lavoratori molto piccola ma essenziale per la democrazia del paese”, ha proseguito il segretario generale della Fnsi, secondo cui “è necessario che faccia squadra con tutti quelli che sono i suoi enti, ciascuno naturalmente nell’ambito delle proprie competenze; e lo faccia sia a livello centrale ma anche e soprattutto a livello territoriale, perché poi le articolazioni territoriali degli enti nella categoria servono proprio a dare risposte, a dare servizi ai colleghi, servizi che in una fase di difficoltà del Paese, e in una fase di difficoltà del settore che dura da più tempo, sono sempre più essenziali”.