Labriola (Tim): nelle tlc servono politiche di medio-lungo termine

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Il settore delle Tlc deve trovare delle politiche di medio-lungo termine assieme alle Autorità e alla politica. A sottolinearlo, intervenendo a un convegno sulle Telco, l’amministratore delegato di Tim, Pietro Labriola. “È importante parlare di politica industriale: dobbiamo definire logiche di lungo periodo per un’industria che è richiede tanti investimenti”, ha aggiunto.

Fra i temi cruciali per il comparto Labriola ha citato la necessità di arrivare a un’indicizzazione dei prezzi all’inflazione e ad un intervento sul fronte dell’energia, perché il settore è fra i principali consumatori. Labriola ha poi ricordato che è necessario “porsi il tema delle sostenibilità del settore”.

“C’è un tema di politica competitiva: quando si parla di numero di operatori, nessuno si pone il tema se il mercato sia sostenibile con più di un certo numero di operatori”, ha evidenziato, spiegando che in mercati comparabili come Usa e Brasile c’è un numero di gruppi Tlc rispetto alla popolazione molto più basso e un ricavo medio per linea molto più alto.

Sui prezzi wholesale fibra bene Olanda, è esempio

L’Italia e l’Europa dovrebbero seguire l’esempio olandese sulla regolazione per lo sviluppo delle infrastrutture in fibra. A sottolinearlo è ancora Pietro Labriola ripreso da adnkronos. “In Olanda i prezzi wholesale saranno ridefiniti ogni 8 anni, dando un orizzonte più lungo, e non saranno orientati al costo”, ha spiegato, evidenziando come anche gli analisti finanziari abbiano apprezzato questa scelta perché “è basata su una struttura di mercato che supporta una strategia sulla fibra che garantisce l’adeguato ritorno sull’investimento”.