Lorenzo Casini (foto LaPresse)

Serie A, Casini rilancia il progetto della media company

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più ricavi e costi minori

Il futuro della governance per la Lega Serie A è la media company. Lo ha affermato il presidente Lorenzo Casini, intervenuto all’incontro ‘Gli stati generali del calcio italiano’, dal Festival dello sport di Trento.

“Già prima del mio arrivo – ha specificato Casini – è stata offerta una soluzione, che è quella che si sta perseguendo: riorganizzare la Lega in modo da creare una società media company a cui affidare i compiti di commercializzazione e negoziazione dei diritti, inclusa la parte all’estero, tenendo nella parte associativa le questioni di carattere sportivo. Questo dovrebbe semplificare la governance, portare un aumento dei ricavi e un contenimento dei costi”.

Ricavi, scommesse e ingaggi

Sul tema dei ricavi, invece, il presidente della Lega ha indicato alcune strade, ad iniziare dal tema delle scommesse. “In altri Paesi, come in Francia, è riconosciuta un’entrata a chi produce l’oggetto su cui si scommette. Nel nostro sistema questo non avviene, e da qualche anno è vietata anche la pubblicità indiretta, che ha portato a circa 100 milioni di euro in meno di entrate per la Lega. Non sono questioni che vanno affrontate con leggerezza, ma portando avanti anche battaglie contro la ludopatia”, ha chiosato Casini. Sul lato dei bilanci, poi, Casini ha parlato della necessità di effettuare dei correttivi sui salari dei calciatori (che pesano per il 90%) e sulle entrate dagli stadi, dato che le voci principali sui ricavi ora sono rappresentante da diritti Tv e plusvalenze.