Elon Musk (foto Ansa)

Forbes incorona Musk paperone d’America. Con sorpasso su Bezos

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In attesa del processo per Twitter, Musk ha visto crescere la sua fortuna, in controtendenza rispetto a molti altri super ricchi

La rivista Forbes ha pubblicato la sua lista annuale delle 400 persone più ricche d’America. Elon Musk, ad aprile incoronato uomo più ricco del mondo, conquista anche la vetta di questa classifica, scalzando – manco a dirlo – Jeff Bezos, che aveva mantenuto il primo posto per quattro anni consecutivi.

Niente top10 per Zuckerberg

Al terzo posto il fondatore di Microsoft Bill Gates (nonostante i 20 miliardi di donazioni alla sua Fondazione). A seguire, al quarto posto, c’e’ il fondatore di Oracle Larry Ellison, e poi l’oracolo di Omaha Warren Buffett e Larry Page, fondatore di Google.

Per la prima volta dal 2015, invece, il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg e’ fuori dalla ‘top ten’ dei piu’ ricchi d’America, all’11esimo posto.

Paperoni meno ricchi

Secondo il giornale, Musk quest’anno è più ricco di 60,5 miliardi di dollari grazie a un aumento dell’11% delle azioni Tesla e a nuovi round di finanziamento per SpaceX, mentre la fortuna di Bezos ha risentito del calo del 27% delle azioni Amazon. Colpo ancora più duro per Zuckerberg che da settembre 2021 ha perso più della metà della sua fortuna – l’incredibile cifra di 76,8 miliardi di dollari – con il crollo delle azioni di Meta (-57%).

In generale, però, quest’anno i Paperoni sono un po’ meno ricchi. “Come molti americani, le 400 persone più ricche del paese risentono del rallentamento del mercato azionario”, scrive Forbes.
Sono collettivamente l’11% più ‘poveri’ di quanto non fossero un anno fa. Stanno comunque andando bene, per un valore complessivo di 4.000 miliardi di dollari, 1.000 miliardi di dollari in più di quanto valessero nell’autunno 2019, appena prima della pandemia”.
Ma è la prima volta dalla Grande Recessione che gli ultra-ricchi d’America non sono più ricchi dell’anno prima. E anche il patrimonio netto minimo richiesto per entrare in lista è sceso di 200 milioni, a 2,7 miliardi di dollari.