John Elkann (Foto Ansa)

Exor, un miliardo nel tech. Elkann: possibile grande investimento

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John Elkann ha fatto un bilancio degli investimenti della holding nel settore. Grande attenzione all’energia

Da diverso tempo Exor ha inserito il mondo tech – con lusso e salute -, tra le linee guida per il suo sviluppo futuro. A ribadirlo, John Elkann, ad della holding della famiglia Agnelli, tra i protagonisti dell’Italian Tech Week, l’evento annuale che l’omonimo canale tematico di Gedi dedicato a innovazione e tecnologia organizza con a Torino.

Investito un miliardo nel tech in 5 anni

Le cifre parlano di un investito nel settore di un miliardo in cinque anni su 70 start up. Particolare attenzione alla transizione energetica, dal nucleare di nuova generazione (newcleo) all’unicorno americano Crusoe.
“Con l’industria della mobilità che sta vivendo la trasformazione più radicale dell’ultimo secolo, ha spiegato Elkann in un’intervista a Bloomberg, abbiamo iniziato a essere più coinvolti nel settore tech e a lavorare con il mondo del venture capital”.

Accompagnare la crescita

“Non posso escludere che a un certo punto in futuro Exor realizzi un grande investimento nel tech”, ha aggiunto ancora nell’intervista.
Al momento, però non pare essere un obiettivo di Exor: “preferiamo un approccio diverso, accompagnando passo a passo la crescita delle startup”, ha spiegato.

Più di 1000 richieste per Vento

La conferma della linea strategica seguita dalla holding, di cui Elkann ha parlato nell’intervista, arriva anche dalle attività di Exor Seeds, il braccio dedicato al venture capital, e in particolare da Vento-Venture Originator.
Lanciato all’Italian Tech Week 2021, il programma di venture building per aspiranti imprenditori ha ricevuto in Italia 1.200 richieste di investimento da piccole startup.
L’obiettivo, ha spiegato Elkann dal palco di Torino, è arrivare a finanziarne con 150.000 euro ciascuna cento all’anno, due a settimana.