Agcom, Confindustria Radio TV contro le sanzioni. Pure Mentana protesta

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“La tv non è farmacia, non lavoriamo col bilancino, facciamo giornalismo”. La più tesa replica all’annuncio di sanzioni che l’AgCom ha già predisposto, in merito alla copertura elettorale delle tv nel periodo critico, 18-23 settembre, è stata quella del maratoneta Enrico Mentana, durante il Tg de La7 della sera.

Si aspettava una ‘medaglia’, per il ruolo di servizio svolto senza lesinare fatiche e senza canone dall’emittente di Urbano Cairo, e invece è arrivata la notizia che per molte tv sono imminenti le multe. Oltre a quella di Mentana, è arrivata la ‘protesta’ e la richiesta di chiarimenti dell’associazione delle televisioni.

Confindustria Radio TV – dice una nota – “esprime stupore e disappunto rispetto al comunicato stampa emesso da AGCom che preannuncia provvedimenti sanzionatori nei confronti delle emittenti RAI, Mediaset, La7 e SKY per presunta violazione delle norme della par condicio, peraltro non preceduto da alcuna comunicazione formale alle aziende interessate”.

Enrico Mentana

Una normativa da riformare

Da tempo l’associazione punta il dito sulla norma che implica una gestione “rigida e legata alla mera valutazione aritmetica dei tempi di parola” concessi alle forze politiche nel corso tornate elettorali” valida per le tv. Un vincolo più che mai paradossale, si sostiene nel documento, in un contesto in cui tutti gli altri media non sottoposti ad alcun vincolo normativo. Questo limite, oltretutto, è stato indicato anche dalla stessa Authority.

“Le emittenti hanno svolto – dice la nota di CRTV – un fondamentale ruolo informativo assicurando, anche in piena estate, uno straordinario sforzo editoriale e produttivo proprio al fine di assicurare ai cittadini la informazione più ampia ed equilibrata, coerentemente ai principi del pluralismo e in linea con le libere valutazioni editoriali delle testate giornalistiche”. CRTV e le singole emittenti, conclude il documento, “valuteranno il contenuto specifico delle contestazioni anticipate, inopinatamente, a mezzo stampa e di predisporranno tutte le risposte necessarie a propria tutela”.