Franco Siddi (foto Ansa)

Confindustria radiotv annuncia una piattaforma di monitoraggio del sistema audio allargato

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“Nel prossimo futuro le emittenti radiofoniche dovranno affrontare sfide sia tecnologiche che editoriali. In questa prospettiva il fattore umano e il patrimonio culturale (nazionale e locale) dovranno confrontarsi con l’evoluzione tecnologica effettuando importanti ragionamenti sulla strategia di produzione e distribuzione dei contenuti, dalla tipologia di offerta (lineare, non lineare) alla selezione dei canali distributivi (DAB/DAB+ e online), fino ai modelli di revenue e ai servizi e funzionalità aggiuntive. Una visione che l’intelligenza artificiale e gli algoritmi possono solo in parte abbracciare”. Lo ha detto, ripreso da Ansa, in un convengo al Prix Italia in corso a Bari, il presidente di Confindustria Radio Tv Franco Siddi.

“Le nuove sfide della radiofonia – ha detto ancora -, pertanto, ripartono dall’attività che l’ha sempre contraddistinta, ovvero la diretta live 24/24, l’interazione e lo scambio con il proprio pubblico. Un mondo che l’intelligenza artificiale e gli algoritmi possono solo in parte soddisfare”.


“Bisogna garantire rilevanza e riferibilità dell’offerta agli editori radiofonici, tema cruciale per garantire, tra l’altro, introiti pubblicitari e contatti con norme che ristabiliscano parità di condizioni a tutti gli operatori del mercato audio, e dovuta rilievo agli editori”, ha proseguito Siddi, ricordando che “l’Ufficio Studi di CRTV ha proposto contributo rilevante alla pubblicazione dell’Ufficio Studi Rai sull’Ecosistema audio suono”.

“Ora ConfindustruaRadioTv, qui a Bari – ha reso noto -, può annunciare che il suo Ufficio Studi ha impostato una piattaforma di monitoraggio del sistema audio allargato (inclusi i servizi di streaming e i contenuti on-demand come i podcast e audiolibri). Tale database permetterà di elaborare dati ed analisi ad uso interno per gli associati CRTV e, periodicamente, dati pubblici sull’evoluzione del mercato”.