Audiovisivo, Leone: punto di riferimento economia. Rutelli: serve sostegno

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Conferenza stampa di apertura per il Mia – Mercato internazionale dell’Audiovisivo, alla sua ottava edizione

Conferenza stampa di presentazione per il Mia – Mercato internazionale dell’audiovisivo, in programma a Roma dall’11 al 15 ottobre presso Palazzo Barberini e il Cinema Barberini.
Un evento che ha riunito i rappresentati del mondo dell’audiovisivo – dall’Apa all’Anica – e le istitutzioni che sostengono l’iniziativa, giunta ormai all’ottava edizione, e che ha dato la possibilità di fare alcune considerazioni sul settore.

Giancarlo Leone

Leone: punto di riferimento economia italiana

Secondo Giancarlo Leone, presidente Apa – Associazione produttori audiovisivo, “il rapporto con i mercati internazionali che hanno prodotti audiovisivi è sempre più forte”.
“Per la sola serialità- ha specificato – stimiamo a circa 100 milioni di euro il valore degli acquisti e delle coproduzioni internazionali. Significa che il prodotto audiovisivo, soprattutto seriale, documentario e di animazione, si sta affermando sempre di più. Non solo in Italia, ma anche a livello internazionale. Questo mercato è un booster per il mondo della produzione e, ormai, vero punto di riferimento per tutto il comparto economico del Paese”.

Rutelli: crea lavoro; deve avere sostegno

Sulla necessità di sostenere un mercato sempre più di rilievo si è soffermato Francesco Rutelli, presidente Anica. “Il comparto audiovisivo crea decine di migliaia di posti di lavoro. Non solo a Roma e nel Lazio ma in tutto il Paese. È un settore che quindi deve avere un sostegno, in maniera tale da poter continuare a crescere e dare occupazione”, ha commentato.

“Abbiamo fiducia che anche il nuovo governo comprenda quanto questa industria sia decisiva, non solo per la credibilità del sistema Paese ma anche dal punto di vista economico”, ha detto, lanciando un messaggio all’esecutivo che verrà. “I posti di lavoro creati dall’audiovisivo sono buoni posti di lavoro ed eventi come il Mia, in grado di attirare centinaia di operatori da tutto il mondo, sono importanti per far crescere ancora di più il settore”.

Rutelli e Tridente


Tridente: Mia evento di riferimento

“Il Mia torna più forte e con una maggiore partecipazione internazionale, anche grazie alla riapertura delle frontiere. Oggi giungiamo alla nostra ottava edizione e siamo uno dei pochi eventi a non aver subito rallentamenti nemmeno negli anni della pandemia”, ha esordito Gaia Tridente, direttrice del Mia.
“Siamo diventati un evento di riferimento all’estero grazie all’attenzione ai contenuti e ai progetti internazionali, che proprio al MIA vengono presentati in anteprima. Nel contempo, manteniamo una particolare attenzione verso l’Italia, realizziamo ogni edizione con una grande attenzione ai principali partner e attori del comparto”, conclude Tridente.