Andrea Bianchedi

Class Editori vara un piano di risanamento. Importante finanziamento di Andrea Bianchedi

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Class Editori, società editoriale quotata all’Euronext Milan, ha firmato con diversi istituti di credito un accordo attuativo di piano di risanamento. Quest’ultimo si fonda sul piano industriale, economico e finanziario per gli anni 2022-2027 approvato dal consiglio di amministrazione il 6 giugno e sui correlati interventi di manovra finanziaria.

La manovra finanziara – riporta una nota – prevede un aumento di capitale per 17 milioni di euro, il rimborso immediato di circa 15,5 milioni di euro di debito verso le banche aderenti, il consolidamento e il progressivo rimborso in 5 anni per un importo complessivo di circa 17,5 milioni, lo stralcio di parte del debito per un importo di circa 30 milioni e lo stralcio di un ulteriore importo complessivo di circa 22 milioni di euro, fermo restando l’obbligo della società di corrispondere alle banche aderenti un ristoro anche solo parziale della posta creditoria rinunciata dagli istituti nel caso in cui Class Editori raggiungesse gli obiettivi di Ebitda per il periodo 2022-2026 previsti dal piano industriale e finanziario.

La manovra finanziaria, si legge nel comunicato, è relativa a un perimetro societario non coincidente con il perimetro di consolidamento del Gruppo Class, in quanto le società controllate Gambero Rosso e Telesia, entrambe con strumenti finanziari ammessi alle negoziazioni su Euronext Growth Milano, e il relativo indebitamento finanziario non sono incluse nella manovra finanziaria.

Con riferimento all’aumento di capitale, si prevede che i 17 milioni di euro siano così ripartiti tra i seguenti soggetti: Paolo Panerai, Vice-Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato dell’Emittente, per 3 milioni; Drifter, società interamente controllata da Andrea Bianchedi, per 8 milioni; Rome Communication per 3 milioni; Azimut Enterprises per 1 milione; DDV Partecipazioni per 500 mila euro; Camfin Alternative Assets per 500 mila euro; Armanda Signorio per 500 mila euro; e Portobello per 500 mila euro.