Fiorello (Foto Ansa)

Il ritorno gioioso di Fiorello in Rai

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Firmato l’accordo con lo showman per il nuovo programma, ‘Viva Rai2′.135 puntate, in onda al mattino intorno alle 8, dal lunedi al venerdi, da novembre a giugno

Si chiamerà ‘Viva Rai2′ il nuovo programma di Fiorello per la Rai. E’ questo il titolo che l’ad Carlo Fuortes ha anticipato questa mattina nel presentare in cda il nuovo progetto che segna il ritorno della super star a Viale Mazzini. Un grande risultato a cui i vertici dell’azienda stavano lavorando da giugno quando avevano incontrato Fiore e i suo team al Teatro Romano Ostia Antica al debutto della strepitosa tournée estiva “Fiorello presenta Fiorello”.

Si tratta di un impegno importante: 135 puntate, in onda dal lunedì al venerdì dal 7 novembre su RaiPlay e dal 5 dicembre su Rai2, fino a giugno. E’ previsto nella fascia tra le 7 e le 8.30, ma l’ orario è ancora da essere stabilito nei dettagli. Per la Seconda rete Rai è la chance di ritornare ad avere ruolo e visibilità tirando la corsa agli ascolti del servizio pubblico al mattino, appesantiti dall’ overdose di informazione del Tg1.
Oltre che su RaiPlay il programma potrà essere ascoltato su RayPlaySound, Rai Radio Tutta Italiana.
Durante il week end su Radio2 andrà in onda il meglio della settimana.

La buona notizia di Fuortes arriva dopo giorni in cui si erano registrate proteste dei giornalisti del Tg1, indispettiti per la possibilità che il programma di Fiorello potesse essere collocato nella fascia mattuttina di Raiuno, togliendo spazio alla lunghissima striscia informativa (dalle 7 alle 9) che la testata diretta da Monica Maggioni occupa nel contenitore di UnoMattina. A dare manforte anche l’Usigrai che ha colto l’occasione per lamentare il non rispetto dell’azienda degli accordi sindacali che prevedono l’informazione preventiva del sindacato.

Una situazione così paradossale per cui dopo anni di silenzio è scesa in campo l’AdRai, il sindacato dei dirigenti di Viale Mazzini, furibondi per il timore che l’opportunità del ritorno di Fiorello potesse svanire.

Ma Fiorello, che è un diplomatico abilissimo, alla chiusura dei giochi ha rassicurato tutti. “Ringrazio la Rai, soprattutto l’ad Carlo Fuortes e Stefano Coletta, per avermi dato la possibilità di tornare in RAI e di farlo su Rai 2” ha detto all’Ansa. “E’ una scelta che mi rende felice, io amo le prime volte, anche se in realtà si tratta di un ritorno. Nel 1992 feci ‘Il nuovo Cantagiro’ e oggi, dopo un lungo giro di 30 anni, approdo al mattino presto di Rai 2 con un progetto a cui tengo molto, e che come fu con ‘Viva Radio 2’ e ‘Viva RaiPlay’, ha quel sapore gioioso di un nuovo inizio”.

In chiusura anche la risposta alla lettera che ieri il Cdr del Tg1 gli ha scritto: “Ringrazio i giornalisti del Tg1 per le parole di stima nei miei confronti. Auguro loro di trovare le risposte e le soluzioni per lavorare al meglio”.