Il suono di Mini, progetto guida della sostenibilità

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Quale sarà il suono delle città del futuro? A scoprirlo, ci ‘guida’ Mini.
Il nuovo ‘Mini inhabit sound’ è frutto dell’incontro di Bmw con Mario Cucinella, fondatore di Sos – School of sustainability, percorso post laurea per architetti e designer.
Insieme, Mini e Sos coinvolgeranno i giovani talenti della scuola in un progetto di sound design orientato alla sostenibilità urbana.
“Se 10 anni fa Mini, da sempre legata alle città, ragionava sugli spazi, oggi lo facciamo sui suoni”, spiega Roberto Olivi, direttore delle Relazioni istituzionali e comunicazioni Bmw, alla presentazione di ‘Mini inhabit sound’.

Renzo Vitale

Il suono del futuro

Ma che cosa c’entra il suono con il futuro sostenibile?
Ogni epoca e città ha un proprio sound. Un secolo fa si ascoltavano le carrozze sull’acciottolato (e per il morente Giuseppe Verdi le ruote furono coperte, così da silenziarle e non disturbarne gli ultimi giorni), oggi le strade si accalcano di clacson e rumori di auto.
Quanto al futuro – sostiene Renzo Vitale, creative director sound Bmw e supervisore di ‘Mini inhabit sound’ – è giusto giusto disegnarlo anche acusticamente. Perché “il suono può essere portatore di benessere, e benessere significa sostenibilità”.

Le città realtà sonore

D’altra parte, l’acustica caratterizza e definisce gli spazi. E ‘Mini inhabit sound’ progetta di creare spazi sostenibili di ascolto, contemplazione e condivisione in diverse città del mondo, trasformando il suono in una forma concreta, materializzandolo e rendendolo visibile come una scultura tridimensionale.
“È necessario – aggiunge Vitale – costruire una consapevolezza uditiva, affinché le azioni individuali portino a un benessere collettivo. E dal momento che i suoni contribuiscono a definire l’identità di una città, si può raggiungere questo obiettivo relazionandosi alle città come realtà sonore, riprogettarle acusticamente attraverso diversi livelli di espressione e di complessità”.

Sos per architetti visionari

Durante l’anno accademico inaugurato un paio di settimane fa, i partecipanti al progetto – provenienti da 9 diversi Paesi – dovranno così cimentarsi creativamente con il concetto di suono. E immaginare quale potrà essere il sound della città negli anni a venire.

Mario Cucinella, Renzo Vitale

Ricorda infatti Mario Cucinella che Sos – School of sustainability è nata “con l’obiettivo di ridisegnare la figura professionale del designer e dell’architetto attraverso nuovi approcci e strategie di apprendimento visionarie. Ma è anche un invito a neolaureati e giovani professionisti di entrare dentro una community creata per lavorare insieme, per costruire un futuro più sostenibile”.
Come afferma la presentazione del corso Mini-Sos: “Libertà è la presenza di uno spazio Mini da chiamare casa, nel quale un ‘inhabiting sound’ diventi un’opportunità per gli umani di elevarsi e per le città di connettersi”.