Moreno Zani

Tenderstories, ‘Primadonna’ dei premi. Vince anche a Roma

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Un altro importante riconoscimento cinematografico per Tenderstories. La casa di produzione di Moreno Zani e Malcom Pagani si era da poco aggiudicata il Leone d’argento con ‘Bones and all’ di Luca Guadagnino.
Adesso, alla Festa del cinema di Roma, ha portato a casa il Premio Raffaella Fioretta della sezione Panorama Italia di Alice nelle città.

Moreno Zani
Moreno Zani

Una storia vera

Come nel caso di un altro film presentato da Tenderstories a Venezia (‘Il signore delle formiche’ di Gianni Amelio), anche ‘Primadonna’ racconta una storia nata dalla realtà del recente passato italiano.
L’ambientazione è la Sicilia, inizio anni Sessanta. Quando il divorzio non esisteva, ma in compenso era diffuso il ‘matrimonio riparatore’ con cui chi aveva violentato una donna poteva cavarsela chiedendola in moglie.
La protagonista del film Lia Crimi, interpretata da Claudia Gusmano (la si è vista anche su Netflix in ‘Guida astrologica per cuori infranti’), non solo si ribella alla tradizione patriarcale, ma porta in tribunale l’uomo che l’ha presa con la forza.

Amore e guerra

Dirige ‘Primadonna’ Marta Savina, qui al suo primo lungometraggio. Già cinque anni fa la regista aveva dedicato a questo tema e alla sua (giustamente) bellicosa protagonista un corto.
Oltre all’attività cinematografica, la Savina ha anche diretto alcune pubblicità, come – l’anno scorso – il romantico spot del Cornetto Algida, con la musica di Ariete.

Malcom Pagani e Moreno Zani
Malcom Pagani e Moreno Zani

‘Primadonna’ è frutto della collaborazione di diverse società. Prodotto da Capri Entertainment, coprodotto da dai francesi di Medset Film in associazione con Tenderstories, ha anche la firma di Rai Cinema, Vision Distribution e Sky.
“Siamo orgogliosi del riconoscimento ottenuto da questo film che accende un faro sulle lotte, ancora attuali, per l’emancipazione femminile, ma anche su una nuova generazione di talenti del cinema italiano”, commentano Zani e Pagani.