Vigilanza Rai: Derby 5Stelle-Italia Viva per la presidenza

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Mentre si stanno definendo tutte le tessere del nuovo governo di Giorgia Meloni con le nomine di viceministri e sottosegretari, attese la prossima settimana si parla già delle commissioni parlamentari. Anche se in teoria potrebbero già essere convocate dai presidenti di Camera e Senato è probabile che la partita sulle commissioni permanenti e bicamerali slitterà a dopo la sistemazione degli incarichi di Governo.

La presidenza delle due bicamerali, la Commissione di Vigilanza e il Copasir, sono concesse alle opposizioni, la prima per prassi, la seconda per legge. E i giochi si sono già aperti. La partita è complicata dal fatto che l’opposizione è frantumata tra diversi partiti che si muovono uno contro l’altro. il Partito democratico, che è il secondo partito più votato, ha deciso di puntare sul Copasir, aprendo una querelle interna tra Lorenzo Guerini l’ex ministro della Difesa ed il lettiano Enrico Borghi.

A loro volta i grillini di Giuseppe Conte, il terzo partito con più voti, rivendicano la presidenza della Vigilanza. Tra gli aspiranti non c’è solo Stefano Patuanelli, l’ex ministro del Mise del governo Conte II e delle Politiche agricole dell’esecutivo Draghi, ma corrono per la carica anche l’ex sindaca di Torino, Chiara Appendino, e Riccardo Ricciardi vicepresidente del partito.

Terzo incomodo Matteo Renzi di Italia Viva che sta facendo il diavolo a quattro perché vuole portare Maria Elena Boschi alla presidenza della Vigilanza e non è detto che non ci riesca col favore dei voti del centro destra,