Twitter, le star boicottano Musk: “Ci vediamo su altre piattaforme”

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Barack Obama, Katy Perry, Kim Kardashian, Whoopi Goldberg, Mark Ruffalo. Sono solo alcune delle star che hanno lasciato Twitter – o che si preparano a farlo – a seguito dell’acquisizione della piattaforma da parte di Musk. Oltre al timore diffuso per le sorti della moderazione dei contenuti, pesano scelte impopolari come il licenziamento di oltre 3 mila dipendenti, e le dichiarazioni circa il proposito di riabilitare Trump e di prezzare la spunta blu che certificherebbe l’identità degli utenti. Per ultimo, si è aggiunto il “consiglio” di votare per i repubblicani alle prossime elezioni Midterm, ripreso poche ore dopo con un altro tweet in cui confessa la sua “storica affiliazione” al partito democratico.

“È stato divertente Twitter. Sono fuori. Ci vediamo sulle altre piattaforme”, ha twittato la cantante Sara Bareilles. Le hanno fatto eco il fumettista autore di The Amazing Spiderman Erik Larsen, “Il giorno in cui Elon Musk acquista Twitter, è il giorno in cui elimino il mio account”, l’attrice Tèa Leoni, “Uscirò da Twitter oggi, vediamo dove siamo quando la polvere si posa”, la produttrice di Grey’s Anatomy e Bridgerton Shonda Rhimes, “Non sarò qui in giro per qualsiasi cosa Elon abbia in programma”, e molti altri vip.

Una vera e propria emorragia, se si considera che la somma dei follower che potrebbero seguire l’esempio dei propri idoli ammonta a milioni di utenti disposti a lasciare Twitter per approdare su altre piattaforme di microblogging come Mastodon.