Pietro Labriola (foto LaPresse)

Tim, Labriola: rete unica elemento strategico per il Paese

Condividi

Costruire due reti sarebbe “un dispendio di investimenti inutile” dice l’ad del gruppo tlc

Arrivare ad avere una rete unica in fibra “è un elemento importante, strategico per il Paese”. A sostenerlo, durante l’assemblea di Confindustria Bari e Bat, l’ad di Tim, Pietro Labriola.

“Ora ci troviamo di fronte a un’azienda privata che deve competere con un’altra azienda privata per costruire una rete in fibra. In questo settore c’è bisogno di ingenti investimenti e c’è bisogno di un ritorno sull’investimento” ha detto il manager.

“Costruire due reti è un dispendio di investimenti inutile in un momento in cui il Paese deve sviluppare tante altre piattaforme e questo deve essere fatto in una logica di politica industriale, con una certa visione”, ha aggiunto Labriola. “Nessuno sta costruendo un’autostrada parallela alla A14”, ha esemplificato Labriola con una metafora.
In più, ha precisato: “la vendita dell’asset della rete rimetterebbe tutta la parte di servizi in una condizione di poter competere in modalità innovativa verso il mercato”.

Le altre parti coinvolte

Riferendosi alle altre parti coinvolte, Labriola ha segnalato: “gli stakeholder su questo fronte sono numerosi, abbiamo prolungato il memorandum con Cdp per completare l’analisi”. “C’è il timore che se si perde molto tempo la sovrapposizione nella costruzione delle reti sia tale per cui alla fine rende tutto quanto inutile: attenzione però che nei prossimi due anni è molto probabile che entrambe le società che gestiscono le reti si concentrino nella costruzione nelle aree cosidette Pnrr, per cui ritengo probabile che il rischio di perdere sinergie da sovrapposizione si abbia a partire dal 2025-2026. Cerchiamo di sgombrare il campo da equivoci sul rischio che sia troppo tardi per procedere”, ha concluso Labriola.