Marco Albino Ferrari, direttore editoriale del Cai

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Il comitato direttivo del Cai – Club Alpino Italiano, ha annunciato la nomina di Marco Albino Ferrari come direttore editoriale e responsabile delle attività culturali dell’associazione. La carica è stata notificata il 9 novembre 2022.

A diretto riporto del presidente generale del Cai Antonio Montani, spiega un comunicato stampa, Marco Albino Ferrari intende rafforzare l’unitarietà dei prodotti culturali targati Cai, creando un’immagine contemporanea della sua azione. Un’azione che coinvolgerà anche il web, attraverso l’e-learning, una manualistica rinnovata e una web tv. “Lavoreremo molto sul territorio, io per primo, divulgando la visione della montagna propria del Club alpino italiano, in antitesi con un consumo del territorio che ne sminuisce le peculiarità, dialogando e sensibilizzando il pubblico sulle grandi questioni ambientali” ha spiegato il nuovo direttore editoriale.

La sua volontà è quella di creare sinergie tra i settori che già si occupano di cultura all’interno del Cai. “Penso alla stampa sociale, sia periodica che online, alla cineteca, all’editoria e alle grandi operazioni culturali che coinvolgono il Sodalizio, come il Museo Nazionale della Montagna di Torino e il Trento Film Festival”, ha commentato Marco Albino Ferrari. “Inoltre vorrei rilanciare la produzione filmica e la promozione di produzioni e spettacoli teatrali che si occupano di montagna”.

Milanese classe 1965, Marco Albino Ferrari è scrittore, sceneggiatore e giornalista, tra le voci più autorevoli della cultura delle Terre alte. Nel 2002 ha fondato la rivista Meridiani Montagne, che ha diretto per un quindicennio. Negli anni Novanta ha diretto la rivista Alp e ha collaborato con la casa editrice Einaudi, curando il periodico house organ. Nel corso degli anni ha collaborato con la Radio Televisione Svizzera Italiana e con diverse testate giornalistiche italiane. Con La Stampa ha realizzato reportage estivi a puntate e interventi come opinionista.