Cartia D'Asero

Risultati in miglioramento per Il Sole 24 ORE. Vaccarono e Laudanna lasciano il Cda

Condividi

Risultati in miglioramento rispetto ai primi nove mesi 2021 grazie alla crescita dei ricavi correlata al buon andamento della raccolta pubblicitaria, allo sviluppo dei prodotti dell’area Servizi Professionali e al miglioramento del contesto pandemico che ha consentito la ripresa delle mostre realizzate da 24 ORE Cultura. Posizione finanziaria netta negativa per 48,6 milioni di euro, in miglioramento di 15,3 milioni rispetto ai 63,8 milioni di euro negativi al 31 dicembre 2021 principalmente per l’andamento del capitale circolante netto incluso nei flussi di cassa dell’attività operativa. Patrimonio netto consolidato pari a 17,3 milioni di euro, in aumento di 3,4 milioni, rispetto ai 13,9 milioni al 31 dicembre 2021.
E’ quanto emerge dal resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022 che riportiamo in sintesi qui di seguito.

Andamento dei ricavi:

L’attuale contesto di mercato è caratterizzato dai seguenti elementi: l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19 non ancora completamente superata, l’instabilità economica e geopolitica a seguito del conflitto in corso in Ucraina, l’incremento dei costi di materie prime ed energia e la ripresa dell’inflazione. In questo scenario il Gruppo 24 ORE registra segnali di crescita grazie sia al miglioramento del contesto pandemico, che ha consentito la ripresa delle mostre realizzate da 24 ORE Cultura S.r.l. (le attività del Mudec erano state completamente chiuse fino a fine aprile 2021), sia all’autorevolezza, all’alta qualità dei contenuti, al buon andamento della raccolta pubblicitaria, allo sviluppo dei prodotti dell’area Servizi Professionali, e ad efficaci politiche commerciali in tutte le aree. Nei primi nove mesi del 2022 il Gruppo 24 ORE ha registrato ricavi consolidati pari a 149,9 milioni di euro (142,6 milioni di euro nel periodo gennaio-settembre 2021) in crescita del 5,1% pari a +7,3 milioni di euro rispetto al pari periodo del 2021.
In particolare, nei primi nove mesi del 2022 i ricavi pubblicitari sono in crescita di 3,0 milioni di euro (+5,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente) e sono pari a 60,6 milioni di euro; i ricavi editoriali sono in calo di 2,2 milioni di euro (-2,9% da 76,0 a 73,8 milioni di euro) principalmente per la contrazione dei ricavi generati dalla vendita del quotidiano cartaceo; gli altri ricavi registrano una crescita di 6,5 milioni di euro (da 9,1 a 15,6 milioni di euro), principalmente grazie ai maggiori ricavi dell’area Cultura e dei prodotti più innovativi dell’area Servizi Professionali.
Le principali dinamiche che hanno caratterizzato i ricavi consolidati sono:
i ricavi diffusionali del quotidiano (carta + digitale) ammontano a 31,7 milioni di euro, in calo di 2,2 milioni di euro (-6,6%) rispetto ai primi nove mesi del 2021.

  • i ricavi pubblicitari del Gruppo, pari a 60,6 milioni di euro, sono in crescita del 5,3% rispetto ai primi nove mesi del 2021. La concessionaria mantiene il suo presidio consolidando la quota di mercato grazie allo sviluppo di iniziative speciali, sempre più riconosciute dalle aziende come efficace veicolo valoriale e strumento di fidelizzazione verso la propria audience. I ricavi pubblicitari di Gruppo hanno registrato un risultato migliore rispetto all’andamento del mercato di riferimento, in calo del 2,0% (Fonte: Nielsen – gennaio/ settembre 2022), ma ora devono affrontare il contesto incerto legato alle conseguenze del conflitto in corso in Ucraina.
    I ricavi dagli Eventi nei primi nove mesi del 2022 sono pari a 4,7 milioni di euro (3,6 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2021) grazie anche al contributo della diciassettesima edizione del “Festival dell’Economia di Trento”, tenutasi dal 2 al 5 giugno 2022, per la prima volta co-gestita da Il Sole 24 ORE e la Provincia di Trento, con la collaborazione di Comune e Università di Trento;
  • i ricavi di editoria elettronica dell’Area Servizi Professionali sono pari a 32,9 milioni di euro e sono in crescita di 0,5 milioni di euro (+1,7%) verso il corrispondente periodo del 2021 in virtù del rinnovamento del portafoglio prodotti e della rete commerciale avviato nel corso dei precedenti esercizi;
  • i ricavi dell’Area Cultura, pari a 8,2 milioni di euro, sono in aumento di 5,8 milioni di euro rispetto al periodo gennaio – settembre 2021, che era stato penalizzato dall’emergenza Covid-19, in seguito alla chiusura obbligatoria di tutti i musei e sedi espositive durante il periodo di lockdown.

La diffusione (carta + digitale) del quotidiano Il Sole 24 ORE per il periodo gennaio – settembre 2022 è complessivamente pari a 135.913 copie medie giorno (-4,2% rispetto al gennaio – settembre 2021). In particolare, la diffusione media giorno cartacea dichiarata ad ADS per il periodo gennaio – settembre 2022 è pari a 48.557 copie (-10,4% rispetto allo stesso periodo del 2021). La diffusione digitale dichiarata ad ADS è pari a 87.356 copie medie giorno (-0,4% rispetto al periodo gennaio – settembre 2021).
Il Gruppo ha inoltre richiesto a una società terza indipendente di esprimere un giudizio sull’effettiva applicazione delle appropriate procedure adottate per il calcolo del Total Paid For Circulation (“TPFC”, ossia numero totale delle vendite a pagamento giornaliere de Il Sole 24 ORE in tutti i mercati attraverso i canali cartacei e digitali) al 30 settembre 2022; a conclusione delle proprie verifiche, la società terza indipendente ha emesso un Report di assurance (ISAE 3000 – Limited assurance) senza rilievi in data 8 novembre 2022. Sulla base di tali procedure, il Total Paid For Circulation medio del periodo gennaio – settembre 2022 è stato determinato in 174.367 copie (-3,9% rispetto al pari periodo del 2021), comprensive di tutte le copie digitali multiple vendute, ma non dichiarabili come diffuse ai fini ADS e pertanto non inserite nella relativa dichiarazione.

Andamento della marginalità

Il margine operativo lordo (ebitda) dei primi nove mesi del 2022 è positivo per 17,1 milioni di euro e si confronta con un ebitda positivo per 13,3 milioni di euro del corrispondente periodo del 2021, in miglioramento di 3,8 milioni. La variazione dell’ebitda è principalmente riconducibile alla crescita dei ricavi per 7,3 milioni di euro (+5,1%), da maggiori proventi operativi per 2,4 milioni di euro, in parte compensata da un incremento dei costi che complessivamente è pari a 5,9 milioni di euro. Al netto di oneri e proventi non ricorrenti l’ebitda è positivo per 14,5 milioni di euro, in miglioramento di 2,1 milioni di euro rispetto al valore positivo per 12,5 milioni di euro del periodo gennaio – settembre 2021.
Il costo del personale, pari a 56,8 milioni di euro, è in linea (+0,1%) rispetto al pari periodo del 2021. Nei primi nove mesi del 2022 si registra un minor costo derivante dalla diminuzione dell’organico compensata dal minor ricorso a misure di riduzione temporanea del costo del personale, in particolare agli ammortizzatori sociali per emergenza Covid-19 utilizzati nel 2021 e da un minor utilizzo del fondo ferie residuo
Il risultato operativo (ebit) dei primi nove mesi del 2022 è positivo per 4,8 milioni di euro e si confronta con un ebit positivo per 0,2 milioni di euro del pari periodo del 2021, in miglioramento di 4,6 milioni . Gli ammortamenti del periodo ammontano a 12,3 milioni di euro contro 11,8 milioni di euro del corrispondente periodo del 2021. A partire dal Bilancio 2021 le concessioni e frequenze radiofoniche sono state riqualificate quali attività a “vita utile definita” anziché a “vita utile indefinita”, con l’introduzione del meccanismo dell’ammortamento su un arco temporale di 15 anni. L’ammortamento delle concessioni e frequenze radiofoniche nei primi nove mesi del 2022 è stato pari a 1,1 milioni di euro. Il periodo gennaio – settembre 2021 includeva svalutazioni di attività immateriali per 1,3 milioni di euro riconducibili a sviluppi software non più utilizzati. Al netto di oneri e proventi non ricorrenti, l’ebit è positivo per 2,3 milioni di euro, in miglioramento di 1,5 milioni di euro rispetto al valore positivo per 0,7 milioni di euro del pari periodo del 2021.
Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante è positivo per 0,9 milioni di euro, in miglioramento di 4,6 milioni di euro rispetto al risultato negativo per 3,7 milioni di euro dei primi nove mesi del 2021. Al netto di oneri e proventi non ricorrenti, il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante è negativo per 1,7 milioni di euro, in miglioramento di 1,5 milioni di euro rispetto al risultato negativo per 3,2 milioni di euro al 30 settembre 2021.

Evoluzione prevedibile della gestione

Dopo un 2021 in cui l’economia italiana ha registrato una crescita sostenuta, le stime del Pil prevedono una crescita più contenuta: nel 2022 del +2,8% e nel 2023 del +1,9% (fonte: Istat – Le prospettive dell’economia italiana nel 2022 – 2023 – 7 giugno 2022). Le revisioni dei conti nazionali annuali e trimestrali hanno confermato il profilo congiunturale del Pil per l’anno corrente: al moderato aumento congiunturale del primo trimestre (+0,1%) è seguita una crescita più marcata nei tre mesi successivi (+1,1% – fonte: Istat- Nota mensile settembre 2022).
L’attuale incertezza legata all’evoluzione della diffusione del virus Covid-19 e delle relative varianti, agli eventuali impatti derivanti dal conflitto in corso in Ucraina, nonché all’incremento dei costi di materie prime ed energia e alla ripresa dell’inflazione, impone di continuare a mantenere una certa cautela rispetto alle previsioni dello scenario macroeconomico. Pertanto, il settore editoriale, in particolare il mercato pubblicitario e le attività di organizzazione mostre ed eventi, restano caratterizzati da un’incertezza su quelli che saranno i possibili effetti del perdurare dell’epidemia di Covid-19 e delle possibili ripercussioni che il conflitto in corso in Ucraina potrebbe avere sull’economia italiana ed europea.

Il Gruppo monitora costantemente sia l’andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano e alle prospettive di ripresa post-pandemica nonché alle eventuali ripercussioni che dovessero derivare dal conflitto in Ucraina, nonché dall’incremento dei costi di materie prime ed energia e dalla ripresa dell’inflazione, sia l’implementazione delle azioni previste nel Piano stesso, mantenendo un’attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all’individuazione di iniziative che possano ulteriormente mitigare il rischio legato ai ricavi a tutela di redditività e flussi di cassa attesi.


Dimissioni del dott. Fabio Domenico Vaccarono e della dott.ssa Chiara Laudanna dalla carica di Consiglieri di Amministrazione Indipendenti de Il Sole 24 ORE S.p.A.

Il Sole 24 ORE S.p.A. comunica che il dott. Fabio Domenico Vaccarono, alla luce della partnership comunicata al mercato il 3 ottobre u.s. e di quanto comunicato dalla Società in data 9 novembre 2022, ed in ragione del suo attuale ruolo Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Multiversity S.p.A. nonché dei suoi correnti impegni professionali nel business della formazione, ha rassegnato in data odierna, con effetto immediato, le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione Indipendente de Il Sole 24 ORE S.p.A. e quindi, anche, dalla carica di Presidente del Comitato sul Rispetto della Missione Editoriale del Gruppo 24 ORE.

Il dott. Vaccarono era stato nominato per la prima volta il 1° agosto del 2018 quale membro del Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A.. Il dott. Fabio Domenico Vaccarono dal 27 aprile 2022 ricopriva anche la carica di Presidente del Comitato sul Rispetto della Missione Editoriale del Gruppo 24 ORE.

Il Sole 24 ORE S.p.A. comunica altresì che la dott.ssa Chiara Laudanna, in ragione dei suoi nuovi impegni professionali al di fuori del Gruppo 24 ORE e che non le consentono di rivestire anche la carica di Amministratore della Società, ha rassegnato in data odierna, con effetto immediato, le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione Indipendente de Il Sole 24 ORE S.p.A. e quindi, anche, dalla carica di membro del Comitato Controllo Rischi e Parti Correlate.

La dott.ssa Laudanna era stata nominata per la prima volta il 27 aprile 2022 quale membro del Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A. e ricopriva anche la carica di membro del Comitato Controllo Rischi e Parti Correlate.

Sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società, il dott. Fabio Domenico Vaccarono e la dott.ssa Chiara Laudanna non risultano detenere, alla data odierna, direttamente e/o indirettamente, azioni ordinarie e/o di categoria speciale della Società.

La Società ringrazia il dott. Vaccarono e la dott.ssa Laudanna per il prezioso contributo offerto sin dalla loro nomina e formula ad entrambi i migliori auguri per i futuri impegni.