Aldo Bisio, ad di Vodafone Italia

Bisio (Vodafone): ridurre Iva o si bloccano gli investimenti

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“L’abbassamento dell’Iva è così urgente da non dover essere chiesto per il 1 gennaio del 2024 ma per il 1 gennaio del 2023, perché altrimenti si bloccano gli investimenti. I sette miliardi di investimenti di questo settore non ci sono, e l’Europa, e l’Italia con l’Europa, ha quattro anni di ritardo sugli Stati Uniti e 4-5 anni di ritardo sulla Cina e sui coreani”. A sottolinearlo, ripreso da Adnkronos, è l’Ad di Vodafone Italia Aldo Bisio al forum Asstel.

“Se blocchiamo gli investimenti – ha osservato – il ritardo diventa decennale. Uno studio del World Economic Forum parla di un’economia abilitata dal 5G pari quasi al Gdp della Cina, quindi nei prossimi 15 anni si svilupperà una inuova Cina’ dal punto di vista della dimensione macroeconomica dalla quale l’Europa rischia di rimanere completamente esclusa. Gli obiettivi del digital decade rischiano di saltare e, tra gli obiettivi più importanti, ci sono quelli di assicurare competitività alle imprese” dice

“Le aziende non sono più in grado di autofinanziarsi, il settore delle Telecomunicazioni ormai ha una leva debito-Ebitda che è superiore a tre, a livello delle grandi aziende europee. L’equity non ripaga il costo del capitale investito quindi, o il settore è in grado di autofinanziarsi, o altrimenti gli investimenti entreranno in stallo” sottolinea ancora l’Ad.

E sul tema degli Over the top “al di là del 56% di traffico che generano sulle nostre reti, si è calcolato che questo corrisponda a circa 36-40 miliardi di costi di cui le Telco europee devono farsi carico per sostenere questo traffico. Se solo si intervenisse per metà di quel valore – quindi diciamo una ventina di miliardi – si avrebbe un moltiplicatore di valore economico da qui al 2026 di circa tre volte e mezzo, 75- 80 miliardi di Pil aggiuntivo sulla filiera e circa 900.000 posti di lavoro a livello europeo” osserva.

“Tutti i sistemi di tariffazione sviluppati dagli europei derivano da un mondo in cui il traffico era totalmente simmetrico – veniva generato dalla voce – quindi si è pensato solo a One side payment sulle reti, quando in realtà ormai il costo di chi riversa sulle reti tonnellate di traffico senza pensare alle risorse che questi traffici addizionali debbano ingenerare, è totalmente insostenibile. Bisogna quindi che ci sia un contributo fair da parte dei grandi hyperscalers sui grandi investimenti che le infrastrutture richiederanno” conclude.Bisio.