Gen Z e futuro protagonisti del palco “Decoding Gen Z” realizzato da The Wom con Iab Forum 2022

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Esperti di tutta la filiera dei media digitali italiani, creator inclusi, si alterneranno sul palco per comprendere la Gen Z e gli ingredienti di successo per comunicare alle young generation.
Secondo l’indagine di Kantar che verrà presentata domani, per il 64% delle persone tra i 17 e i 26 anni è importante che le aziende promuovano diversità e inclusione nel loro business.
Inoltre nella Plenaria del 16 novembre Hacking GenZ: un incontro su come accendere i riflettori della Gen Z con Andrea Santagata, direttore generale di Mondadori Media, insieme a Cooker Girl e Webboh

The Wom, il media brand digitale 100% inclusivo al vertice di tutte le classifiche web e social dei brand editoriali femminili, è protagonista allo IAB Forum 2022, il principale evento sull’innovazione digitale in Italia, che prenderà il via domani con una giornata di lavori dedicata alle generazione Z.

La Vision Arena di IAB Forum ospiterà infatti martedì 15 novembre, dalle ore 10:00, “Decoding Gen Z”: un palco dedicato alla comprensione della generazione Z, quella dei ragazzi tra i 17 e i 26 anni, che ha peculiarità molto distinte da suoi predecessori, i millennial, sia per i valori in cui crede sia per le abitudini di consumo dei media e di relazione con le marche.

Daniela Cerrato,Direttore Marketing di Mondadori Media
Daniela Cerrato,Direttore Marketing di Mondadori Media

L’incontro sarà presentato dal creator digitale e imprenditore Guglielmo Scilla insieme a Daniela Cerrato,Direttore Marketing di Mondadori Media: una mattinata di lavori che metterà al centro i principali attori della filiera, frutto della capacità unica di The Wom di porsi come riferimento autorevole per gli interessi trasversali delle nuove generazioni.

“La scommessa editoriale di The Wom porta al centro la Gen Z, una generazione aperta ad accogliere le diversità e l’unicità di ciascuno. A IAB Forum offriamo una vera e propria journey immersiva per capire chi sono, cosa fanno, come si può dialogare con lorosulle piattaforme social, con i linguaggi e i format corretti, e quali sono gli errori da evitare soprattutto quando entrano in gioco i temi valoriali a cui sono più sensibili. Sicuramente, le parole chiave da cui partiremo per tracciare la rotta di questo viaggio nella young generation sono autenticità, trasparenza ed empatia. Keywords alla base anche della collaborazione fruttuosa e innovativa tra brand, creator ed editore”, ha dichiarato Daniela Cerrato, direttore marketing di Mondadori Media.

L’Arena si aprirà con il panel “Gen Z: chi sono? Fatti, cifre, stile”, condotto da Valentina Meli, Client Manager, Innovation/GenHub Lead, I&D Expert di Kantar. La ricerca basata su dati Kantar Global Monitor 2022 esplora le caratteristiche e le abitudini di una generazione che rappresenta 6 milioni di persone, quasi il 10% degli italiani, per cui l’inclusività, oltre alla trasparenza, alla responsabilità personale e alla sostenibilità, è un tema cardine e non più un “optional”: per il 64% deve essere un imperativo anche per le aziende da cui acquistano. Dall’indagine emerge inoltre in maniera forte come per la Gen Z i consumi siano espressione della propria identità e valori: il 59% del campione ha dichiarato che è disposto a pagare di più per prodotti migliori per l’ambiente e il 53% fa degli sforzi per acquistare beni che supportano le cause a cui credono.

Nella Visual Arena “Decoding Gen Z powered by The Wom” la parola passerà poi alle media agency (Luca De Blasio, Strategy Director di Dentsu; Ludovica Federighi, Head of Fuse e Head of Content and Entertainment Omnicom Media Group; Andrea Marcolin, Head of Digital di Media Italia; Giorgia Nessi, Managing Director di Motion Content Group e Head of Digital Investment di GroupM), per capire come intercettare le nuove generazioni, e ai brand e ai creator (Beatrice Gherardini, Make Up Artist & Digital Content Creator; Ludovica Ragazzo, creator digitale e fashion consultant; Giulia Santoloci, digital advocate di Benefit Cosmetics e Federico La Pietra, Head of Marketing di Scalapay), per analizzare tecnicamente il ruolo della Gen Z nell’ecosistema digitale, conoscere il valore dei creator e il loro ruolo nelle attività di comunicazione dei brand.

Questi approfondimenti lasceranno spazio poi a una serie di interventi sul tema Diversity & Inclusion, molto caro ai giovani, illustrando gli errori da evitare quando si comunica la diversità, da un lato, e quale sia il modo migliore di parlare di inclusività, dall’altro, con Francesca Vecchioni, presidente di Fondazione Diversity.

L’ultimo incontro del palinsesto curato da The Wom sarà invece incentrato sulla presenza della Gen Z sulle principali piattaforme social: Meta, TikTok e Twitch. Ne parleranno Nicoletta Besio, Sales Director di Twitch Italia; Giuliano Cini, Brand Partnerships Director Italy & Greece di TikTok, e Livia Iacolare, Strategic Partner Manager, EMEA Creator Partnerships di Meta.

I panel saranno moderati da Lorenzo Ferrari, CEO & Founder @smarTalks e Alberto Maestri, Equity Partner, Content & Brand Consulting di GreatPixel.

Alle ore 15:00 sarà la volta del workshop di The WomCome comunicare alla young generation in modo autentico, spontaneo e creativo”: Daniela Cerrato e Emanuela Frascà, Marketing Manager di The Wom e Valentina Lonati, Culture Editor di The Wom, racconteranno come parlare alle nuove generazioni sui social, incoraggiando la creatività e aiutando le giovani millennial a esprimersi senza tabù e pregiudizi, moltiplicando contenuti e modelli positivi in cui rispecchiarsi. Con la partecipazione di Benedetta De Luca, Gender & Inclusion Editor The Wom e le digital creator Giorgy Colella, Abbia Maswi, Ludovica Ragazzo e Paola Torrente.

Per continuare il racconto di questa generazione, inoltre, nella plenaria dello IAB Forum di mercoledì 16 novembre alle ore 12:00, in agenda “Hacking Gen Z”, un intervento con Andrea Santagata, Direttore Generale di Mondadori Media, Aurora Cavallo (Cooker Girl), food creator di Giallozafferano e co-founder di Zenzero, la nuova talent agency dei top food creator italiani, e Giulio Pasqui, Ceo e co-founder di Webboh.