Dal 25 al 28 maggio a Trento il 28mo Festival dell’Economia per parlare del Futuro del futuro

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E’ in pieno moto la macchina organizzativa della 18ma edizione del Festiva dell’Economia di Trento, la seconda che la Provincia autonoma di Trento organizza dal Gruppo 24 Ore, prevista dal 25 al 28 maggio e lanciata questa mattina con una conferenza stampa alla quale erano presenti il  presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il direttore del Sole 24 Ore e direttore scientifico del Festival Fabio Tamburini, l’amministratore delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini, il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian e il sindaco di Trento Franco Ianeselli.e, collegato a distanza, l’amministratore delegato di 24 Ore Eventi Federico Silvestri,
Tra le novità del 2023, oltre al cambio di data, che gioca d’anticipo rispetto alla data tradizionale, anche la decisione di aumentare, in particolare per gli appuntamenti di intrattenimento del FuoriFestival, l’utilizzo di piazze e spazi all’aperto, che permettono una maggiore affluenza e coinvolgimento da parte del pubblico. Inoltre, un cambio nel Comitato Scientifico della manifestazione: al posto di Gabriella Berloffa, ordinaria di Economia politica all’Università di Trento, arriva Ericka Costa, professoressa associata di Economia aziendale del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, che si affianca al collega dell’ateneo trentino Luigi Bonatti, ordinario di Politica economica e alla storica dell’economia Adriana Castagnoli, già docente di Storia contemporanea all’Università di Torino.

Confermato l’Advisory Board del Festival dell’Economia di Trento, composto da Tamburini e da Lucia Annunziata, Paolo Magri, Emma Marcegaglia, Monica Mondardini, Giulio Sapelli, Giulio Tremonti.

In apertura Fugatti, citando il rapporto congiunturale della Banca d’Italia sull’economia del Trentino Alto Adige,si è detto particolarmente soddisfatto che l’evento odierno coincidesse con la pubblicazione  “dei dati interessanti sull’economia, con una crescita economica che nel 2022 continua ad avere dei numeri importanti in provincia di Trento”. “Risultati significativi,” gli ha fatto eco Tamburini, “che si ricollegano, soprattutto per quanto riguarda la demografia – in controtendenza con i dati nazionali –  al tema della nuova edizione del prossimo festival: ‘Il futuro del futuro. Le sfide di un mondo nuovo’.

Tamburini ha illustrato il Manifesto dell’edizione 2023 che spiega la scelta del tema della diciottesima edizione della manifestazione trentina: “La ricerca di una bussola che permetta di orientarci sulla mappa di una nuova frontiera tra ordine e disordine si è rivelata ancora più difficile del previsto”,ha spiegato Tamburini. “Il fallimento della globalizzazione, almeno nelle forme come siamo stati abituati a conoscerla, è stato analizzato nei dettagli nell’ultima edizione del Festival dell’Economia di Trento. Ora si tratta di andare oltre:occorre immaginare un futuro migliore, presupposto necessario per saperlo costruire.”


“Il futuro del futuro, passa dalle sfide di un mondo nuovo: il 
cambiamento climatico e la transizione energetica, prima di tutto”, ha proseguito il direttore scinetifico del Festival. “Ma anche la necessità di riportare sotto controllo il debito pubblicodegli Stati, di battere l’inflazione, di evitare la recessione. La dimensione delle rivoluzioni in arrivo supera i confini sia dell’immaginazione, sia della terra. E infatti uno dei capitoli più affascinanti è l’economia dello spazio, con il ritorno sulla luna e imprenditori privati come protagonisti insieme agli Stati. Di sicuro per essere vincenti occorre riscoprire un sistema di valori spazzato via dal consumismo e dai nazionalismi nella loro versione più ottusa. Con la capacità di mettere al primo posto sostenibilità, economia circolare, inclusione e parità di genereAl centro vanno rimessi l’umanità e la pace. Possibilmente in fretta, prima che la guerra e la violenza diventino strumento ordinario di soluzione dei conflitti. La situazione non è rassicurante: povertà e diseguaglianze aumentano, il mondo è seduto sopra una montagna di debitil’inverno demografico indebolisce buona parte dei Paesi di Occidente e Oriente. Al contrario irrompono sulla scena, e si apprestano a farlo sempre di più, nuovi protagonisti, a partire dall’Africa. Conviene guardarci dentro, porsi delle domande e tentare risposte adeguate prima che sia troppo tardi.”
Tamburini ha poi concluso: “Dobbiamo ai nostri figli e ai nostri nipoti uno sforzo di pensiero e di analisi per ricondurre la realtà a conseguenza di scelte consapevoli, e non frutto di casualità, prepotenze, disinteresse o distrazione. L’impegno è costruire un Festival dell’Economia edizione 2023 che sia occasione di riflessioni e approfondimenti per costruire il futuro migliore possibile, vincendo le sfide di un mondo nuovo”.

“Trento è una città attenta alle proprie radici, ma orientata anche al futuro”, ha spiegato il sindaco di TrentoFranco Ianeselli . “I giorni del Festival per noi sono molto importanti perché ci permettono di essere capitale del confronto sull’economia e di farci promotori di un dibattito che a volte diventa anche scontro tra idee diverse. E’ nostra ambizione fare in modo che la Trento vivace e dinamica dei giorni del festival trasferisca poi nella quotidianità ordinaria questo modo di essere: quello di una città che si interroga, che si confronta, che discute e proprio per questo produce innovazione”.

“Come il titolo di questa edizione del Festival dell’Economia di Trento sottolinea”, ha detto il Rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian ,” guardiamo avanti e mettiamo al centro i nostri giovani, in quanto sono il nostro futuro. Come tutti gli anni l’università cerca di coinvolgerli e l’anticipazione della data ci facilita nel farlo. In generale credo che per i nostri studenti e studentesse il festival sia una grande opportunità di crescita e approfondimento”.

“Proprio i giovani saranno ancora di più al centro delle iniziative del FuoriFestival”, ha aggiunto Federico Silvestri, amministratore delegato di 24 ORE Eventi. ” Sulla scorta dell’esperienza dello scorso anno cercheremo di favorire una maggiore interazione con i ragazzi all’insegna di un vero e proprio interscambio: non soltanto la creazione di contenuti rivolti ai ragazzi ma anche la voglia e l’opportunità di ascoltarli e di farli partecipare a questa manifestazione. Festival e FuoriFestival sono due mondi che si sono incontrati e piaciuti come nell’abbraccio tra il Premio Nobel Yunus e il cantante Mahmood che ha rappresentato la sintesi perfetta dell’osmosi tra i contenuti proposti nella nuova formula del Festival”.

“La macchina organizzativa è in marcia”, ha detto l’amministratore delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini“,” ed è un’organizzazione robusta che conterà più di 200 appuntamenti. Trento è una città che sa accogliere al meglio questa kermesse e di anno in anno vuole ulteriormente aprirsi: lo confermiamo anche nel 2023 con l’impegno di scoprire nuovi spazi all’aperto per una maggiore vicinanza al pubblico e per rendere l’atmosfera ancora più bella. Possiamo contare sul supporto di tanti stakeholder, partner e sponsor locali; un contributo anche di stimoli e idee che rendono la proposta ancor più interessante, per valorizzare le realtà locali economiche e scientifiche”.

Anche il FuoriFestival declinerà il tema dell’edizione 2023 all’interno del suo ricco palinsesto di eventi pensati per ispirare, dare forza a nuove idee, esplorare visioni inattese, formare e intrattenere in modo intelligente un pubblico più ampio e allargato, che va dagli studenti e i giovani alle famiglie fino a tutti coloro che sono attratti da linguaggi e approcci innovativi. Un focus particolare sarà dedicato agli Ecosistemi creativi. I 4 giorni del Festival dell’Economia di Trento saranno quindi l’occasione per capire quali saranno le linee guida del cambiamento per affrontare le sfide del nuovo mondo grazie alla presenza e al confronto con personalità dell’economia, dell’accademia, della politica, della società civile. Un tema che vedrà in prima linea i giovani, interessati più degli altri a porre fondamenta solide su cui edificare il loro futuro.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per l’annuncio da parte di Federico Silvestri dell’iniziativa del Gruppo 24 ORE, anticipata durante la scorsa edizione, che farà vivere la manifestazione tutto l’anno portandola sulla scena internazionale: un vero spin-off internazionale del Festival realizzato in collaborazione con le Ambasciate italiane nel mondo che scandirà il countdown verso Trento attraverso una serie di incontri che saranno occasioni di confronto networking per le imprese italiane interessate ad avviare o estendere le proprie reti di investimento estero. Confermati nei primi tre mesi del 2023 gli appuntamenti negli Emirati Arabi (Abu Dhabi), in Svizzera (Lugano), negli Stati Uniti (San Francisco) e in Sudafrica (Johannesburg).

Infine, sul fronte dei partner del Festival, che nel 2022 ha visto un’adesione record, sono già stati avviati i contatti con le diverse realtà che stanno già confermando la propria partecipazione anche per la prossima edizione. Già confermata anche la partecipazione di Financial Times ed ElEconomista.es, due tra i più prestigiosi publisher economici internazionali che hanno scelto di accompagnare la 4 giorni anche nel 2023 confermando il profilo internazionale della manifestazione.

I NUMERI 2022


L’edizione 2022 del Festival dell’Economia di Trento, che ha visto per la prima volta il Gruppo 24 ORE insieme a Trentino Marketing nel ruolo di organizzatori per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento, ha animato la città per quattro giorni con oltre 600 relatori (tra cui 10 Ministri e 7 Premi Nobel, oltre 30 manager e imprenditori, 75 relatori del mondo accademico) in 228 eventi in programma tra Festival, “Fuori Festival” (novità 2022), “Economie dei Territori”, “Incontri con l’autore” e le dirette-evento di Radio 24.

Di questi eventi sono stati 66 quelli trasmessi in diretta streaming dalla piattaforma online dedicata, che nei giorni della manifestazione ha registrato oltre 100mila utenti attivi che hanno seguito gli eventi in streaming e on demand e oltre 5 milioni di utenti social raggiunti. Successo di pubblico in presenza con code per l’ingresso nelle sale e il tutto esaurito delle strutture ricettive di Trento, come dichiarato dall’APT a ridosso della chiusura della kermesse. Tra il pubblico, tantissime le famiglie presenti, provenienti anche da fuori Trentino e una grande partecipazione di giovani, molti studenti universitari, ma anche di istituti di scuola secondaria superiore.