Margrethe Vestager e Thierry Breton (Foto Ansa)

Twitter, timori dell’Ue. Ft: Bruxelles preoccupata per l’aumento di troll

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Secondo il quotidiano britannico autorità continentali particolarmente attente dopo l’entrata in vigore del Dsa

“Twitter è in ‘rotta di collisione’ con Bruxelles”. Lo scrive il Financial Times sottolineando che la piattaforma social “si trova ad affrontare nuovi controlli per le leggi Ue sulla sorveglianza delle Big Tech, appena entrata in vigore con il Dsa.

Secondo il quotidiano britannico “le autorità di regolamentazione europee si sono preoccupate” dopo che Elon Musk ha lanciato il servizio di abbonamento premium ‘Twitter blue’, che ha visto la sua funzione di “spunta blu” abusata da profili falsi. I funzionari europei, spiega FT, sono preoccupati “per il numero di dirigenti di Twitter che hanno lasciato l’azienda” e che “hanno avuto un ruolo nei rapporti con le autorità di regolamentazione e nell’attuazione nella piattaforma delle norme Ue volte a contenere la diffusione di contenuti illegali online”.

L’impatto del Dsa

Il Digital services act stabilisce per la prima volta le regole su come le Big Tech devono mantenere gli utenti al sicuro online. Il 16 novembre l’Ue ha dato il via alla designazione delle piattaforme che soddisfano la soglia di almeno 45 milioni di utenti e che dovranno aderire alle regole più severe.
Il processo durerà quattro mesi e Twitter dovrebbe rientrare in questa categoria. “Il Dsa richiederà a Twitter, in quanto piattaforma online di grandi dimensioni, una massiccia conformità tecnica e legale”, ha dichiarato al Financial Times una fonte informata dei fatti.
“Molte di queste persone hanno lasciato o sono state licenziate” denuncia il FT. Le autorità di regolamentazione “sono sempre più preoccupate” per il numero di dirigenti di Twitter che hanno lasciato l’azienda e che ricoprivano posizioni chiave per la sicurezza, dopo che Musk ha tagliato metà dei 7.500 dipendenti.

Christel Schaldemose, europarlamentare che presiede l’implementazione del Dsa ha dichiarato che “se l’Ue non si assicura che le regole Dsa si applichino a Twitter” la legge sulle Big Tech “sarà un fallimento”.

Primi incontri a fine mese

Il Financial Times riporta che “i rappresentanti di Twitter dovrebbero incontrare i funzionari dell’Ue alla fine del mese per discutere l’effetto delle nuove regole per la piattaforma”.
“Ma se Musk non affronterà le preoccupazioni per il crescente numero di profili falsi e di troll sulla piattaforma”, ammonisce il quotidiano, “Twitter potrebbe rischiare di essere bandito da Bruxelles”.
“La piattaforma rischia di incorrere in multe fino al 6% del suo fatturato se viene riconosciuta come recidivo e Bruxelles può ordinare a Twitter di cambiare il suo comportamento e multarlo periodicamente finché non smette di farlo”, spiega il quotidiano.

Bruxelles allerta

La vicepresidente della Commissione Ue, Margrethe Vestager e il Commissario del mercato interno, Thierry Breton si starebbero “affrettando per impiegare personale sufficiente per far rispettare le regole”.
I funzionari di Bruxelles temono inoltre che “l’eliminazione di alcuni moderatori possa influire sulla capacità della piattaforma di controllare i contenuti online”, conclude il Financial Times.