Meloni a Bali (foto LaPresse)

Lettera 22: strumentalizzazioni su Meloni a Bali con la figlia affossano il giornalismo italiano

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“Giorgia Meloni è andata a Bali con la figlia di 6 anni e su alcuni quotidiani abbiamo dovuto leggere articoli malevoli e pieni di luoghi comuni per tentare di strumentalizzare la sua scelta a fini politici, anziché approfittare di questa occasione per affrontare seriamente il tema dell’alternativa di fronte alla quale ancora si ritrovano purtroppo le donne: costrette in troppi casi a scegliere tra lavoro o figli. Tutto questo è triste e, riteniamo, vergognoso. Ma ancora più vergognoso è il silenzio delle Cpo degli organi dei giornalisti, di quelle paladine del femminismo a oltranza che oramai usano questa bandiera solo e esclusivamente per fini politici; impegnate a promuovere la ghettizzazione delle quote rosa o i neologismi inventati che nulla portano e hanno portato in termini di eguaglianza nei diritti tra uomini e donne”. E’ quanto si legge in una nota dell’associazione di giornalisti, Lettera 22, a pochi giorni dal viaggio del premieri Meloni per prendere parte al G20.

“Non sfuggono poi a questo ignobile silenzio – si osserva ancora nella nota ripresa da Adnkronos- il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli, il segretario della Fnsi Raffaele Lorusso e il presidente Giuseppe Giulietti, i quali non hanno speso neanche una sola parola nemmeno quando è stato pubblicato l’indirizzo della scuola della figlia del Presidente del Consiglio. Se la categoria purtroppo non gode più della stima da parte dei cittadini è anche per l’atteggiamento assunto da queste signore e da questi signori, che usano il mondo dell’informazione in maniera distorta, al solo fine di denigrare l’avversario della loro parte politica di riferimento, dimenticando l’essenza del loro mestiere. Ancora vergogna!”.