Carmi e Ubertis entra nel Gruppo Qubit, si rinnova e raggiunge nuovi traguardi

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Quando a settembre 2020 la società fondata nel 1986 da Elio Carmi e Alessandro Ubertis, vinse il Compasso d’oro per la nuova identità visiva delle Gallerie degli Uffizi, dichiarò: “Da oggi dobbiamo essere ancora più bravi!”. E infatti si sono dati da fare portando a casa altri risultati.

Nel 2021 Carmi e Ubertis ha celebrato i suoi 35 anni di attività e nel 2022 ha fatto il salto, entrando nel Gruppo Qubit di Luca Morvilli, rinnovandosi e crescendo. Da questa nuova alleanza infatti derivano nuovi strumenti che rendono reciprocamente Carmi e Ubertis, Qubit Italy e GPF Inspiring Research una rete di agenzie capaci di offrire servizi e prodotti integrati, in grado di accompagnare i clienti ottimizzando tutte le opportunità di comunicazione.
Carmi e Ubertis mette a valore una grande expertise nel Branding, che affronta in maniera verticale e con strumenti proprietari -quali il Modello di Branding Design Oriented e la Visual Matrix sviluppata e implementata nel tempo-, Qubit Italy, oltre ad una visione olistica della comunicazione e della sua gestione a 360° sviluppa con passione progetti di sviluppo tecnologico e comunicazione digitale, GPF propone, conduce e analizza ricerche capaci di restituire scenari complessi inclusivi dei trend futuri, capitalizzando gli studi di Giampaolo Fabris e rinnovando con continuità il Monitor 3SC: un sistema di mappatura valoriale e comportamentale dei cittadini e delle marche, di cui sarà lanciata una versione aggiornata all’inizio del 2023. Da tutto questo nascono nuove modalità di brand audit, nuovi strumenti di analisi e di elaborazione creativa nonché visioni che partecipano alla definizione stessa di brand, nel presente e nel futuro. A testimoniare la concretezza di tutto ciò il veloce raggiungimento di traguardi e risultati.

Il 14 novembre 2022 è stata resa pubblica la selezione annuale del miglior design italiano ADI Design Index che vede la Carmi Ubertis in lizza per un altro compasso d’oro, con l’identità visiva del Parco Archeologico di Ercolano nella categoria Design per la comunicazione. Ma anche Quickdryframe, la cui identità visiva e il lancio del progetto è firmata proprio Carmi e Ubertis, per la categoria “Design dei materiali e dei sistemi tecnologici”, prodotto già vincitore del Red Dot Award 2022.
Un giorno dopo, il 15 novembre 2022 è stata lanciata attraverso stampa nazionale la UNI/PDR 111:2022 una inedita prassi di riferimento che definisce le fasi del processo evolutivo della marca, nata dal lavoro di Elio Carmi insieme a Roberto Grandicelli di ico_dot; Stella Romagnoli di IAA; Marco Barel di GBR Design; Luigi Centenaro di BigName; Emilia Grazia Costa di Rai Pubblicità; Federico Dal Prà, executive consultant; Fabio Di Falco di Legor Group; Beatrice Ferrari di Synesia; Graziano Giacani di Brand Festival; Elena Grinta di BeIntelligent; Pina Meriano di Inside Marketing; Stefania Savona di Leroy Merlin; Carlotta Silvestrini di Mudra; Giuliano Tedesco, branding consultant; Simone Verducci Galletti di Bugnion.

Sempre nella stessa settimana, il 16 novembre 2022 Carmi e Ubertis arriva prima, insieme a EY, nella gara per il Lotto2 della gara multilotto indetta da Regione Lombardia per essere fornitore di Brand identity, comunicazione strategica e campagne di comunicazione. Gara ancora da assegnare formalmente, ma un altro riconoscimento all’eccellenza di un approccio quantistico alla comunicazione con una serie di innovazioni per liberare le potenzialità di una marca.