Alberto Spampinato (Foto Ansa)

Nel 2022 crescono le minacce a giornalisti. La Lombardia la regione con più attacchi

Condividi

Nel 2022 le minacce e le intimidazioni rivolte a giornalisti, blogger, foto cronisti, e video operatori sono aumentate rispetto all’anno precedente. Lo dicono gli ultimi dati del monitoraggio attivo svolto da Ossigeno per l’Informazione.

1 minaccia su 4 a donne

Da gennaio a luglio 2022, raccontano i numeri, sono state rilevate minacce a 431 giornalisti: in tutto il 2021 erano stati coinvolti 384 professionisti.
Negli ultimi mesi sono state 109 le giornaliste vittime di minacce – il 25% del totale – che spesso hanno una componente sessista e “gender based”. Il 36% sono intimidazioni di genere che hanno provocato un’autocensura in chi ha subito la minaccia. “Le donne vengono attaccate perché donne. Non per il loro lavoro, ma perché rivestono una posizione di potere”, ha spiegato Marilù Mastrogiovanni di Ossigeno.

Ossigeno_Informazione

Chi minaccia di più

La maggior parte degli attacchi proviene da privati cittadini e associazioni private (il 51%). Fra gli attacchi più frequente ci sono poi quelli provenienti da autorità e personaggi politici (21%). Il 9% degli attacchi proviene dalle imprese private, l’8% da ambienti criminali (in maggior parte le mafie), il 4% dal mondo dei media (colleghi di lavoro, redazioni, editori, giornali). Lombardia e Toscana sono le regioni in cui sono state registrate più minacce.

Avvertimenti intimidatori

Più della metà delle intimidazioni (56%) è rappresentata da avvertimenti (soprattutto scritte intimidatorie e minacce personali). Anche la percentuale dell’abuso di denunce e azioni legali a scopo temerario (36%) resta alta, in linea con la tendenza degli ultimi anni, con alcune significative variazioni. Nello stesso periodo nel 2021, infatti, le intimidazioni più numerose non erano le aggressioni ma le querele pretestuose.

I numeri dicono che “l’informazione in Italia è a rischio e la situazione è molto seria”, ha spiegato il direttore e fondatore dell’osservatorio, Alberto Spampinato. E secondo i dati l’Italia potrebbe essere il Paese in cui c’è il maggior numero di giornalisti minacciati in tutta Europa, anche se non è possibile fare un vero confronto isto che negli altri paesi non esistono ricerche simili.

Focus sul Lazio

Ossigeno ha poi messo a fuoco la situazione nel Lazio, dove in dieci anni, 1.002 giornalisti, blogger e operatori dei media sono stati minacciati. Nel 2022, solo tra gennaio e ottobre, sono state rilevate 40 minacce. La maggior parte (22) proveniva da privati cittadini. Il 26% dei giornalisti minacciati in Italia, quindi, si trova nella regione e dove vive il 10% degli italiani.

Tra il 2017 e il 2021, il Lazio è stato la maglia nera per numero di cronisti minacciati. Un primato che però non ha mantenuto nel 2022.