Bud si muove contro Fifa. Sconto di 50 milioni sui mondiali 2026

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Budweiser chiede uno sconto di 50 mln di euro sull’accordo di sponsorizzazione sottoscritto con la Fifa. Il brand lamenta di essere stato penalizzato dagli accordi tra la Federazione e le autorità qatariote sulla rimozione degli stand attorno gli stadi. Il tutto per assecondare il volere dell’emirato che due giorni prima della cerimonia d’inaugurazione del torneo, ha chiesto alla Fifa di provvedere a “nascondere” la birra per rispetto dei costumi locali.

La fornitura di birra ai mondiali è infatti circoscritta in apposite Fan Zone riservate ai tifosi e nei bar dei 35 hotel e ristoranti muniti di licenza. Per questa ragione, Budweiser chiede che al contratto di sponsorizzazione per i mondiali di Stati Uniti-Canada-Messico del 2026, venga applicata uno sconto di 50 mln a titolo di risarcimento.

L’iniziativa: birra invenduta ai Campioni del mondo

Inoltre, il brand di proprietà di AB InBev ha annunciato sui propri profili social che la birra invenduta – il cui valore complessivo ammonterebbe a circa 75 mln di euro – verrà consegnata in dono alla squadra che si laureerà Campione del Mondo nella finale del 18 dicembre.