Google, il Tar sospende la multa Agcom per pubblicità su Youtube

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La sanzione da 750mila euro era relativa alla ritenuta violazione del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo

Arriva la sospensione dal Tar del Lazio per il provvedimento con il quale l’Agcom nel luglio scorso ha sanzionato con 750mila euro Google Ireland Limited per la ritenuta violazione del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo sancito dall’art. 9 del Decreto Dignità.

La sanzione

In seguito al una segnalazione nella quale si evidenziò la presenza su YouTube di numerosi video che avrebbero potuto violare il ‘Decreto Dignità’, in quanto si pubblicizzano vincite fatte su casinò on line e, in generale, il gioco d’azzardo, l’Autorità arrivò alla contestazione violativa, ordinando a Google Ireland Limited di pagare una sanzione di 750mila euro, e di rimuovere entro una settimana dalla piattaforma YouTube tutti i video contenuti nei canali ‘Spike’ oggetto della sua contestazione.

Seguì la proposizione dell’impugnativa al Tar del Lazio i cui giudici adesso hanno ritenuto che il ricorso “presenti profili di fondatezza”, alla luce del precedente orientamento espresso con una sentenza del 2021 con la quale il servizio fornito da Google è stato qualificato “in termini di ‘hosting provider'” ed “esclusa la responsabilità del gestore dalla piattaforma internet per i contenuti illeciti che sulla stessa siano stati inseriti da terzi”.
Ancor più in particolare, i giudici hanno ritenuto che “nella fattispecie non appare rilevante, per affermare il ruolo attivo dell’hosting provider, la circostanza della conclusione di un contratto di partnership con l’utente, considerato che tale contratto attribuisce al creator la responsabilità legale dei contenuti immessi e che i controlli del gestore della piattaforma sembrano limitarsi al rispetto delle condizioni di adesione, con riferimento al numero di visualizzazioni et similia, senza estendersi alla verifica del contenuto dei video”.

Accolta la richiesta di sospensione del provvedimento sanzionatorio contestato, è stata fissata il prossimo 18 luglio l’udienza per la trattazione di merito del ricorso.