Jacinda Ardern (Foto Ansa)

Editori e big tech: anche in Nuova Zelanda una norma per il pagamento delle news

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Dopo Australia e Canada, anche la Nuova Zelanda si prepara a introdurre una legge per imporre ai colossi digitali come Google e i social di Meta il pagamento delle news.

Il provvediemento, spiega Reuters, prende le mosse proprio da quanto fatto in Canada e Australia e l’idea è che possa essere un incentivo per arrivare al raggiungimento di accordi tra le big tech e gli editori locali.
“I media neozelandesi, soprattutto i piccoli giornali regionali e comunitari, stanno lottando per rimanere finanziariamente sostenibili mentre la pubblicità si sposta online”, ha commentato Willie Jackson, ministro dei media. “È fondamentale che coloro che beneficiano dei loro contenuti paghino per questo”.

Il precedente Australiano

Dal 2021 in Australia èin vigore una legge che ha dato al governo il potere di costringere le piattaforme web a negoziare accordi con gli editori sui contenuti. Una prima stima rilasciata dal governo del paese la scorsa settimana ha rilevato risultati positivi sulla sua applicazione.