Sergio Mattarella (foto LaPresse)

Pnrr, Mattarella: guardare oltre al 2026. Collaborare interesse di tutti

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Al Pnrr si lega il futuro dell’Italia oltre il 2026. E’ uno dei passaggi del discorso che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rivolto ai partecipanti del festival ‘L’Italia delle Regioni’ in corso a Monza.
Parlando del Piano Nazionale di Ripresa e resilienza, Mattarella ha sottolineato come sia “frutto dell’iniziativa del Governo e del Parlamento e condiviso con la Commissione europea” e come contenga “obiettivi, in termini di riforme e investimenti, ai quali è legato il futuro del Paese ben oltre il termine di attuazione”, fissato appunto al 2026.

Impegno da onorare

“I massicci finanziamenti erogati dalla Commissione Ue sono destinati esattamente ad accelerare l’infrastrutturazione del Paese colmando i divari, a partire da quello tra il Nord e il Sud”, ha ricordato il presidente.
“Dinanzi a sfide di questa portata è richiesto l’impegno convergente delle istituzioni e di tutte le forze politiche e sociali. Un impegno che abbiamo assunto in sede europea e che va, ovviamente, onorato”, ha rimarcato.

Collaborazione su Pnrr interesse di tutti

Riprendendo le parole di Massimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che ha definito il Pnrr “un momento straordinario di potenziale sviluppo del nostro Paese”, Mattarella ha lodato “la disponibilità della Conferenza a contribuire all’attuazione del Piano favorendo l’integrazione di tutte le politiche pubbliche e uno sviluppo omogeneo dei territori”. “La leale collaborazione e la disponibilità al dialogo, al confronto e alla collaborazione che le regioni manifestano meritano di essere fatte proprie da tutti nell’interesse dell’Italia”, ha concluso.