Nella Foto Alfonso De Stefano, Michele Ciccarese, Saeed Hareb - General Secretary Dubai Sports Council e Francesco Totti

Rai, ottimi risultati per gli ottavi dei Mondiali in Qatar

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Gli ottavi di finale dei Campionati Mondiali di Calcio in Qatar si sono chiusi con Portogallo-Svizzera che ha fatto registrare 6.547.000 telespettatori di ascolto medio e il 31.5% di share, risultati molto alti e in linea con tutti gli altri ottavi di finali disputati alle 20, incontri che hanno avuto una media complessiva di 6.497.000 spettatori e del 30.3% di share.

L’ottavo di finale più visto è stato Argentina-Australia dello scorso 3 dicembre con 6.679.000 telespettatori e il 33% di share. Risultati eccezionali – sottolinea la Rai in una nota – anche per i quattro incontri disputati al pomeriggio che hanno registrato una media complessiva di 4.139.000 di ascolto e il 33.2% di share con Francia-Polonia del 4 dicembre che è risultata la partita più vista del pomeriggio con 5.136.000 di ascolto medio e il 35.4%. Marocco-Spagna, giocata nel pomeriggio di ieri, è stata invece la partita più vista online con una media di 262.000 ascolti digitali che ha superato il precedente record detenuto da Spagna-Germania dello scorso 27 novembre che, sempre online, aveva registrato una media di 225.000 ascolti digitali. I rigori che hanno sancito la vittoria del Marocco hanno registrato in tv una media di 6.798.000 ascoltatori e del 44,4% di share.

“Un lavoro che parte da lontano e su cui l’azienda ha creduto tanto”, così la direttrice di Rai Sport Alessandra De Stefano ha commentato i dati di ascolto ripresa da Ansa. “Siamo soddisfatti e ci proiettiamo con la stessa forza verso la fase finale di questo Mondiale che è stato avvincente e che abbiamo raccontato giorno dopo giorno. Sono molto contenta anche per questa seconda esperienza del Circolo, che partito in sordina ha più volte raggiunto la doppia cifra nello share con un incremento di 6 punti dalla prima puntata. Gli approfondimenti le sintesi e le interviste, poi, ci hanno permesso di raggiungere un pubblico specifico, principalmente la fascia che va dai 15 ai 35 anni”.