Bmw, in mostra ‘The Italians’ touch’

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Pit stop in via Verri 10, Milano. Qui, nella House of BMW inaugurata l’anno scorso, ci si può fermar ad ammirare una mostra che resterà aperta fino al 2 gennaio.
La mostra di BMW Italia, in collaborazione con BMW Group Classic, si intitola ‘The Italians’ touch’. Come dice il nome, è un omaggio ai talenti italiani che contribuiscono, o hanno contribuito, al successo del gruppo.

Spiega Massimiliano Di Silvestre, presidente e ad BMW Italia: “Questa mostra è una storia di passione, di innovazione, di talento e di persone: parole chiave alla base del successo del gruppo, presente in 140 Paesi, e del suo legame con l’Italia. Con Andreas Braun, curatore del BMW Museum di Monaco, abbiamo pensato che fosse un’opportunità straordinaria raccontare l’Italian touch, che caratterizza una parte importante della nostra storia a livello globale”.

Massimiliano Di Silvestre, Giorgetto Giugiaro

The Italians’ touch

Da Giorgetto Giugiaro a Giovanni Michelotti, da Bertone a Gandini, da Frua a Touring e Rivolta: in mostra, i maestri del design che hanno segnato tappe fondamentali della storia di BMW.
Una storia cominciata nel 1916 e cresciuta in Italia dal 1966. Anche se i designer italiani già nel decennio precedente avevano iniziato a collaborare con la Casa, firmando progetti di automobili come la BMW M1 che ha avviato la storia del Brand M, cioè delle più sportive, o la Touring, che interpreta la proposta lifestyle di Station wagon.

Federico Brugia, Gianpietro Vigorelli


‘The Italians’ touch’ sono anche l’art director Gianpietro Vigorelli e il regista Federico Brugia, l’artista Sandro Chia o il creative sound director Renzo Vitale, che compone i suoni e le colonne sonore delle auto elettriche. Così come chi promuove iniziative di responsabilità sociale dell’azienda, come Milena Pighi.

Andreas Braun

Alla guida

Una parte fondamentale della mostra è naturalmente dedicata però a piloti e campioni. Fra questi: Roberto Ravaglia, che vinse il mondiale nel 1987; Pierluigi Martini, primo alla 24 Ore di Le Mans del 1999, Riccardo Patrese.
Senza dimenticare naturalmente il brand ambassador globale Alex Zanardi.
Oltre agli uomini anche i luoghi hanno un significato simbolico molto forte nella storia BMW. Come Villa d’Este sul lago di Como, dove si svolge il concorso di Eleganza di auto storiche di cui il gruppo è partner da oltre 20 anni.
E come il Teatro alla Scala di Milano che proprio nel 2022 celebra 20 anni di legame con BMW Italia.