Editoria, Barachini ai Corecom: impegno per difesa pluralismo e sostegni

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Incontro a Roma, tra il Sottosegretario all’Editoria e Informazione, Alberto Barachini, e una rappresentanza dei Corecom – I Presidenti Marianna Sala per la Lombardia, Fulvio Scarpino per la Calabria, Stefano Cuppi per l’ Emilia-Romagna, Sergio Nuvoli per la Sardegna, Roland Turk per la Provincia di Bolzano e Marco Mazzoni Nicoletti del Veneto. Tra i temi discussi anche le nuove linee guida del Governo in materia di editoria e informazione e, in particolare, delle declinazioni territoriali del programma stesso, con riferimento al pluralismo dell’informazione locale e ai progetti di educazione ai media nelle scuole.

Come affrontare la crisi

“Il settore editoriale nel suo complesso è in crisi, crisi aggravata prima dalla pandemia e poi dagli effetti della guerra. Questo però non deve farci credere che non esistano soluzioni per sollevare il settore, in particolare quello dell’informazione locale, argomento cruciale per la mission dei Corecom. Se nelle Regioni italiane si è reagito alla crisi del settore, è stato (anche) grazie all’intervento dei Corecom, che hanno evidenziato alle istituzioni regionali la necessità di un intervento”, ha sottolineato la Coordinatrice nazionale Corecom e Presidente del Corecom Lombardia, Marianna Sala.
Sala ha ribadito l’impegno sul territorio nelle attività di educazione mediatica nelle scuole, “sia con lezioni volte a smascherare le fake news sia favorendo la lettura critica dei quotidiani”. “Siamo convinti, ha spiegato, che alla base del sistema informativo non vi sia solo l’esigenza di garantire una informazione di qualità e attendibile, ma anche l’esigenza di formare cittadini attenti e capaci di dare una lettura critica delle fonti, e dunque diventa fondamentale partire dalla scuola”.

Invetimenti e sostegni

Di investimenti e nuove misure a sostegno dell’Editoria ha parlato invece il Sottosegretario Barachini, che si è detto “pronto ad accogliere le sollecitazioni dei Corecom, nell’ottica di un progetto comune che riguarda interventi trasversali a partire dalle esigenze dei singoli territori”.
Due, secondo Barachini, gli obiettivi da perseguire: “da una parte la difesa del pluralismo informativo e del patrimonio culturale, attraverso un sostegno alle realtà che collaborino al recupero dell’affidabilità, della credibilità, della reputazione del settore editoriale-giornalistico, anche sul fronte digitale, contrastando le fake news. Dall’altra, il contributo allo sviluppo del settore, implementando quelle misure di sostegno economico che contribuiscano effettivamente allo sviluppo dello stesso e siano finalizzate a un reale progresso dei soggetti beneficiati, in modo da aiutarli a prosperare nell’attuale assetto di mercato”.
Il Sottosegretario ha dunque ribadito il proprio impegno a “finanziare i progetti editoriali volti a favorire la diffusione delle informazioni multimediali e delle tecnologie digitali, inserire nuove professionalità nel mondo del lavoro, con attenzione particolare ai giovani e all’autoimprenditorialità delle donne e il contrasto al fenomeno delle fake news”.