Sabato, domenica e lunedì. Si avvicina Natale

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I bambini a teatro scoprono la nascita di Babbo Natale e la sua fabbrica dei giocattoli. I grandi si dedicano ai ricordi. Con una mostra che propone a Roma i capolavori salvati dalla guerra. E con un incontro a Milano dedicato ai 100 anni del grande soprano Renata Tebaldi

Renata Tebaldi, ‘La traviata’, 1951

Ricordo di un grande soprano

Sabato pomeriggio, si chiude alla Scala l’anno ‘tebaldiano’, che ha celebrato i 100 anni dalla nascita del soprano, scomparsa nel 2004. Nel Ridotto del teatro, si svolge il convegno ‘Renata Tebaldi, una grande voce scaligera’. A ricordare la cantante che per 133 serate – dal 1946, diretta da Arturo Toscanini, al 1976 – si è esibita alla Scala, con l’ex sovrintendente Carlo Fontana, l’esperto di vocalità Giancarlo Landini, il responsabile Promozione culturale del Maggio Musicale Fiorentino Giovanni Vitali e la presidente della Fondazione e del Museo Renata Tebaldi Giovanna Colombo.

Jonathan Coe

Lo scrittore in musica

Sabato a Rho (Mi) al festival del Teatro Civico Roberto de Silva la Artchipel Orchestra si esibisce in un concerto con le musiche di Jonathan Coe. Coe è scrittore britannico fra i più apprezzati: sempre attento al mondo contemporaneo, ha appena pubblicato ‘Bournville’, storie di famiglia fra Covid e Brexit, dove dal suo passato giornalistico riappare anche un giovane Boris Johnson. Ma Coe è anche musicista e definisce la sua musica “Rock strumentale, con una forte enfasi sulla melodia. Un po’ come facevano le band britanniche della scena di Canterbury degli anni ’70”.

Fabrizio Moro

La voce di Moro

‘La mia voce tour 2022’ arriva a fine giro. Domenica al Mediolanum Forum di Assago (Mi) sarà il penultimo (l’ultimo è mercoledì a Roma) appuntamento. Fabrizio Moro canterà brani del suo ultimo disco, ‘La mia voce’, compreso il pezzo sanremese ‘Sei tu’, oltre alle canzoni che lo hanno accompagnato in una carriera 25ennale. Nel frattempo, passa in radio il suo nuovo singolo ‘Senza di te’, che annuncia il nuovo album della prossima primavera.

La fabbrica del Natale

Elfi e Santa Claus preparano l’arrivo del Natale. Al Teatro Arcimboldi di Milano domani si festeggia con una settimana di anticipo il 25 dicembre. Lo spettacolo, che fa parte del cartellone Kids, è il ‘Merry Christmas Show’: canti, balli e curiosità sulla fabbrica di giocattoli da cui il Babbo si rifornisce.

Come nacque il Babbo

Anche al Teatro Manzoni ci si prepara a festeggiare il Natale con i più piccoli. Lo si fa con la compagnia ‘Un teatro da favola’, nata 7 anni fa per avvicinare i bambini al teatro. Per l’occasione il gruppo, che su Facebook ha 23mila follower, va in scena a Milano con lo spettacolo ‘Quando Babbo divenne Natale’. E rappresenta la storia dickensiana di Nicholas, ragazzino solo in un orfanotrofio che – grazie all’aiuto di due elfi – diventerà poi Babbo Natale.

La liberazione dei capolavori

È stata appena aperta alle Scuderie del Quirinale di Roma, ed è visitabile fino ad aprile, la mostra ‘Arte liberata 1937-1947. Capolavori salvati dalla guerra’. Come nel film di George Clooney, ‘Monuments Men’, anche qui si tratta di opere d’arte che potevano finire distrutte o perdute. Un centinaio di capolavori – dal ‘Discobolo Lancellotti’ alle ‘Danae’ di Tiziano – che furono messi in salvo da sovrintendenti, storici dell’arte, rappresentanti del Vaticano. Il loro operato è diviso in tre ‘capitoli’: ‘Le esportazioni forzate’, per assecondare le brame dei gerarchi nazisti; ‘Spostamenti e ricoveri’, con la messa in sicurezza dei capolavori allo scoppio della guerra; ‘La fine del conflitto e le restituzioni’. La mostra è curata da Luigi Gallo e Raffaella Morselli.