Donald Trump (Foto LaPresse)

Facebook riabilita Trump? I Dem: “Grave rischio per la pubblica sicurezza”

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“Facebook continui a sospendere Trump. I rischi per la sicurezza restano alti”. È l’appello rivolto da alcuni esponenti democratici alla dirigenza di Meta affinché non riabiliti l’account dell’ex presidente Usa, escluso dalla piattaforma dopo l’assalto dei sostenitori pro Trump al Campidoglio del 6 gennaio 2021.

Al tempo dei fatti, il social network aveva annunciato che l’account di Trump sarebbe stato disattivato per i due anni successivi. Stando a quanto riporta il Washington Post, martedì 13 dicembre un gruppo di democratici guidati dal Rappresentante per la California Adam Schiff, ha inviato una lettera a Meta per chiedere di estendere la sospensione dell’account di Trump anche dopo il 6 gennaio 2023. Tra i firmatari, anche il senatore per il Rhode Island Sheldon Whitehouse, il Rappresentante per l’Indiana André Carson e il suo omologo per la Florida Kathy Castor.

Nella lettera, i democratici chiedono alla società quali siano i criteri per valutare l’eventuale riattivazione dell’account di Trump. E ancora, i firmatari si sono detti preoccupati dai contenuti pubblicati dal candidato presidente per le elezioni del 2024 su Truth, il social da lui stesso lanciato dopo essere stato ostracizzato dalle principali piattaforme come Instagram, Twitter e YouTube. “Trump continua a pubblicare contenuti pericolosi a tema elettorale, e che oggi sarebbero incompatibili con le politiche di moderazione Facebook”.

Gli esponenti del partito democratico puntano il dito soprattutto sui messaggi che avallano la teoria complottista QAnon sulla manipolazione delle elezioni del 2020. “Se Trump venisse riammesso, probabilmente porterebbe con sé la sua retorica complottista”, si legge nella lettera.

La posizione di Facebook

La risposta di Facebook deve ancora arrivare, la loro posizione sul problema Trump risale a giugno quando il capo degli affari globali ed ex leader dei Liberal Democratici britannico Nick Clegg, aveva confermato la possibilità che l’account di Trump non venisse riattivato allo scadere dei due anni. “Se riteniamo che ci siano ancora gravi rischi per la sicurezza pubblica, estenderemo la restrizione fino a quando il rischio non si sia estinto del tutto”, aveva dichiarato Clegg.