No Name Radio di Rai Radio è già una calamita per giovani

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Ci voleva No Name Radio per attirare frotte di giovanissimi davanti all’ingresso di Rai Radio, in via Asiago. Il nuovo canale fortemente voluto dal direttore Roberto Sergio – che in questo ultimi anni ha svecchiato e digitalizzato il servizio pubblico radiofonico rendendolo un hub multimediale a disposizione del gruppo – è stato inaururato ieri dall’avveniristico metastudio dove si sono avvicendati Ernia, Fulminacci, Ditonellapiaga, Claudym, Franco 126 e Lil Kvaneki, tra gli artisti più amati dei teenager.

Gruppi di giovanissimi fuori daalla sede Rai Radio di Via Asiago a Roma in occasione dell’apertura di No Name Radio

Con No Name Radio – che già nel nome è disruptive rispetto a naming usuale dei canali Rai Radio – il gruppo punta dritto verso un pubblico giovane e giovanissimo avendo studiato in profondità i loro gusti. A partire dai colori dominanti, il viola e l’arcobaleno, passando dai conduttori che hanno tutti tra i 18 e i 22 anni (i primi al microfono sono stati Federica Longo e Michele Gioia)

Federica Longo e Michele Gioia

Lo switch off di ‘No Name Radio’, è stato proposto in diretta anche su Instagram e RaiPlay. La programmazione della nuova radio, dal nuovissimo metastudio, è live orizzontale a utilità immediata della durata di 1 ora, con intrattenimento e interazione con il pubblico. Molto brevi le rubriche quelle condotte dagli influencer e di trenta minuti quelle a ‘utilità ripetuta’.

Il metastudio da cui è trasmessa No Name Radio è la punta di diamante di un polo crossmediale messo in piedi dal direttore Sergio nella storica sede di Via Asiagi, che sta varare un altro gioiello tecnologico, la Sala F da dove trasmetteranno a breve alcuni programmi tra cui Minoli e ‘Un giorno da pecora’.

La particolarità – unica in Italia – di questi studi è la flessibilità con cui si adattano ai diversi usi e programmi: il setting di tutte le impostazioni (audio, video e scenografia, ecc) viene memorizzato in una scheda magnetica, una semplice memory card, che una volta inserita le riproporrà senza bisogno di alcun altro intervento. Con un evidente ottimizzazione di tempo e risorse.