Cartografia digitale, la Overture Maps Foundation sfida Google

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Amazon Web Services, Meta, Microsoft e TomTom in coalizione per creare mappe aperte e sempre aggiornabili

Quattro giganti del digitale sfidano Google sul terreno delle mappe. Amazon Web Services, Meta, Microsoft e TomTom, hanno stretto una collaborazione con The Linux Foundation per realizzare un nuovo servizio di cartografia globale.

Come opera la fondazione

La volontà, attraverso la neonata Overture Maps Foundation, è potenziare nuovi prodotti cartografici attraverso set di dati accessibili da chiunque, che possono essere riutilizzati tra applicazioni e aziende, con ogni membro in grado di inserire aggiornamenti e informazioni, in un sistema aperto.
Anche se non apertamente dichiarato, mettendosi in competizione con Big G, vero gigante del campo. Secondo gli ultimi dati disponibili, rilasciati da Statista, nei soli Stati Uniti, a fine 2020, Google Maps contava 154,4 milioni di utenti mensili attivi contro i 25,6 milioni di Waze (di proprietà Google) e i 23,3 milioni di Apple Mappe.

Quattro gli obiettivi chiave: creare mappe collaborative incorporando dati da più fonti; semplificare l’interoperabilità della cartografia con un sistema innovativo; garantire la qualità delle mappe tramite un sistema a convalida; offrire uno schema comune di dati strutturati, per realizzare un sistema semplice da utilizzare.

La fondazione è al lavoro per rilasciare i suoi primi set di dati a metà del 2023, includendo livelli “di base” come strade, edifici e luoghi di interesse.
Nel tempo, le funzionalità si espanderanno per includere più informazioni, percorsi di navigazione e riproduzioni in 3D.

Uniti a “beneficio di tutti”

“Mappare l’ambiente fisico e ogni comunità nel mondo, anche mentre crescono e cambiano, è una sfida estremamente complessa che nessuna organizzazione può gestire”, ha sottolineato il direttore esecutivo della Linux Foundation, Jim Zemlin, nel comunicato di lancio. “L’industria deve unirsi per dare un beneficio a tutti”.