Federico Mollicone (Foto Ansa)

18App, ecco come cambia. Mollicone: bonus per reddito e meriti scolastici

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Stabiliti due criteri da rispettare per accedere ai bonus, che potranno essere cumulati tra loro

Arriva l’intesa con i gruppi di maggioranza sulla riformulazione del bonus per i neomaggiorenni da inserire nella manovra di bilancio. A confermarlo Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura di Montecitorio, che ha segnalato come per la misura siano stati stanziati 190 milioni. “Esattamente quelli effettivamente utilizzati per 18App”, ha rimarcato.

Bonus fino a 1000 euro

Il nuovo assetto, in vigore dal prossimo gennaio, combina due criteri, uno relativo al reddito, l’altro ai risultati scolastici. Al compimento del diciottesimo compleanno, i ragazzi e le ragazze di una famiglia con Isee fino a 35 mila euro avranno diritto a un bonus di 500 euro. Anche coloro che saranno promossi alla maturità con 100/100 potranno accedere alla misura, a prescindere dal reddito. I due bonus potranno essere cumulabili.
“Confermiamo l’Isee ma la grande novità è che raddoppia, non ci sarà solo il criterio di un Isee medio basso ma gli studenti meritevoli, che otterranno 100 alla maturità e con un Isee sotto la soglia, possono raddoppiare”, ha sintetizzato.

Cambio nome

Ancora da definire il nome del bonus che non si chiamerà comunque più 18app. Allo stato, ha spiegato, si è parlato di Carta Cultura e Carta del Merito ma “ci lavoreranno i creativi e faremo una campagna di comunicazione”.

Associazioni di categoria riunite dal Mic

Ai primi di gennaio, ha anticipato ancora Mollicone, il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, convocherà un tavolo per fare un nuovo regolamento con le associazioni di categorie.
“Siamo soddisfatti è un’azione da riformisti conservatori con cui lanciamo un messaggio di distensione nei confronti delle categorie e delle opposizioni, con cui ci siamo confrontati”, ha concluso Mollicone.