Cala il mercato degli smartphone. Pesano le vendite in Cina e il Covid

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Apple e Xiaomi in crescita, mentre Samsung, Oppo e Vivo perdono punti. Sono questi i dati degli analisti di Counterpoint Market Research sull’andamento del mercato degli smartphone nel terzo trimestre dell’anno, da luglio a settembre 2022.

Il peso della Cina

Rispetto allo stesso periodo del 2021, a livello globale è stato spedito il 12% in meno di smartphone, con i ricavi scesi del 3%. Per gli analisti, le difficoltà del settore dipendono, in buona parte, dall’andamento del mercato in Cina, il principale per compagnie come Oppo e Vivo.
Per queste aziende “le minori entrate sono causate principalmente dalla flessione delle spedizioni nella Cina colpita dal Covid ancora in corso, dove vediamo un significativo calo dei ricavi su base annua” spiegano.

Samsung consolida la sua posizione nel settore dei telefonini pieghevoli, le cui vendite doppiano quelle di un anno fa. Nel segmento, la serie Z Fold ha raddoppiato le spedizioni sul 2021, con i ricavi provenienti dagli smartphone 5G aumentai del 27%.
La flessione del mercato, secondo gli analisti, è contenuta dall’aumento del prezzo medio dei terminali, cresciuto del 10% su base annua.

Per Apple il 42% del mercato

Sul fronte dei singoli marchi ad Apple spetta, nel trimestre di riferimento, il 42% dell’intero mercato; è seguita dal 18,3% di Samsung e da Xiaomi che detiene l’8,3%.
Guardando ad un anno fa, la Mela ha guadagnato quasi 5 punti in percentuale, Samsung ha perso lo 0,2% mentre Xiaomi è salita dello 0,6%. Va peggio per Oppo (-2,10%) e Vivo (3,5%) mentre rimangono stabili tutti gli altri marchi, a cui spetta il restante 20,4% della fetta. In dodici mesi, Xiaomi ha scavalcato Oppo e Vivo, portandosi stabile in terza posizione.