Nel 2023 frena spesa di ott e tv sugli originali. Ft: anno cruciale

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Budget ridotti dal 6 al 2%, con i tassi più bassi registrati da 10 anni a questa parte

Dopo un decennio in continua espansione, nel 2023 sembra destinato a contrarsi il budget che ott e tv destineranno alla realizzazione di contenuti originali. Lo segnala il Financial Times definendo l’anno appena iniziato “cruciale” per l’industria dei media.

Cosa dicono i numeri

I dati di Ampere Analysis parlano di spese per i contenuti originali che dal 6% scenderanno al 2%. Il tasso è il più basso registrato nell’ultimo decennio, che ha visto i budget lievitare da 128 a 243 miliardi di dollari.

Per l’istituto di ricerca, nel dettaglio, per le emittenti commerciali come Rtl, Mediaset e Itv – alle prese con la flessione pubblicitaria, l’aumento dei costi di produzione e il calo dell’audience sui canali lineari – la spesa totale per programmi originali diminuirà del 3%.

Non va meglio alle Ott, costrette a mettere un freno alle spese davanti alla crescita rallentata degli abbonati e alla concorrenza in aumento. In questo caso, la spesa totale per pittaforme come HBO Max, Disney+ e Netflix, continuerà ad aumentare, ma a un tasso dell’8% contro il 25% del 2022.

La prospettiva, dunque, secondo Ampere, sarà quella di continuare sì a concentrarsi sui contenuti originali, ma con un cambiamento di rotta che porterà a sviluppare più format, ma meno costosi.

Due strade per Morgan Stanley

Ft ha ripreso anche le stime di Morgan Stanley, secondo cui i servizi di streaming (Netflix escluso) hanno subito perdite operative di circa 10 miliardi di dollari nel 2022. E per il 2023 è previsto un nuovo picco, tanto che proprio nei prossimi 12 mesi sarà chiaro che i costi stanno raggiungendo “livelli insostenibili”.

Le piattaforme di streaming “stanno alzando i prezzi e tagliando i costi”, hanno scritto gli analisti della banca d’affari americana in una nota ai clienti. “Se queste mosse non portano profitti di streaming significativi, vediamo due opzioni (che non si escludono a vicenda): rinunciare e/o consolidare”.